Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • I tragici effetti della pandemia da Covid-19, cali di fatturato ed export in forte calo
  • imprese

I tragici effetti della pandemia da Covid-19, cali di fatturato ed export in forte calo

Riccardo Febbraio 15, 2021 7 minuti letti

I tragici effetti della pandemia da Covid-19, cali di fatturato ed export in forte calo
Ecco il buon esempio delle imprese artigiane che combattono la crisi
Una fotografia in bianco e nero con la ripresa degli artigiani che corrono più veloci

Cali di fatturato tra il 10 e il 50 per cento. Nel 2020 quasi 4 mila le imprese artigiane costrette a chiudere a fronte di 18 mila imprese chiuse in Sicilia, con complessivamente 8 mila occupati in meno al terzo trimestre 2020. E un export in forte calo, nei primi 9 mesi del 2020, con il made in Sicilia pari al -23,7% e -13,2% nei settori a maggior concentrazione di Mpi. È una fotografia in bianco e nero quella realizzata dall’Osservatorio economico di Confartigianato Sicilia, dopo un anno dall’inizio della pandemia, dove le micro e piccole imprese artigiane, nonostante le grandi difficoltà, prevedono un percorso di recupero più veloce rispetto alle imprese più strutturate.

“La crisi in Sicilia c’è e le nostre imprese artigiane ormai da un anno stanno soffrendo. Ma i dati dello studio del nostro osservatorio ci dicono anche che sono proprio le imprese artigiane che stanno reagendo meglio delle altre – dicono Giuseppe Pezzati ed Andrea Di Vincenzo, rispettivamente presidente e segretario regionale di Confartigianato Sicilia – e questi dati devono farci riflettere e porci davanti alla politica con idee chiare e richieste precise e puntuali. I nostri artigiani hanno avuto il coraggio di investire. Abbiamo dimostrato nel tempo, e lo abbiamo dimostrato ancor più in questo anno drammatico, che gli artigiani sono capaci di rimboccarsi le maniche ed andare avanti. Ma non possono contare solo sulle loro forze. Occorrono – aggiungono i vertici di Confartigianato Sicilia – ristori sulla perdita di fatturati e senza distinzioni di codici Ateco. Serve un sostegno per le start-up finora escluse da qualsiasi ragionamento in termini di ristori. Abbiamo una cassa regionale, la Crias, dove sono bloccate migliaia e migliaia di euro. C’è un fondo per l’artigianato, si parla di quasi 38 milioni annui, che deve trovare una allocazione per essere erogato. Dove è la politica, ci chiediamo. Dove è il sostegno alle piccole e medie imprese artigiane. Adesso, non possiamo più aspettare. È in gioco la sopravvivenza dei nostri artigiani”.

LA FOTOGRAFIA TRA FINE 2020 E INIZIO 2021
IL PIL. Il tasso di crescita in volume del Pil nel 2019 era pari a zero, migliore del risultato ottenuto l’anno precedente (-0,8%). Per il 2020 Svimez prevede per la Sicilia un calo del Pil del -6,9%, riduzione più contenuta di quella prevista per la media nazionale (-9,6%). Per il 2021 è invece previsto un lieve recupero del Pil del +0,7%, non sufficiente a recuperare quanto perso nel 2020 e meno dinamico rispetto al recupero previsto a livello nazionale (+3,8%). Rispetto ai livelli pre crisi Covid-19 (2019), il Pil nel 2021 resta sotto di 6,2 punti.
PERDITE DI FATTURATI E POSSIBILITÀ DI RECUPERO. Una quota maggiore di imprese dislocate sull’Isola (44,5%) segnala nel periodo giugno-ottobre 2020 un calo del fatturato tra il 10% e il 50%. Per l’inizio del 2021 e la fine di quello precedente (dicembre 2020-febbraio 2021) una quota più elevata di imprese (39,5%) segnala una perdita compresa nello stesso range (tra -10% e -50%). L’analisi dei dati di Unioncamere-Anpal evidenzia che le micro e piccole imprese siciliane, nonostante le maggiori difficoltà (il 56,6% a fine 2020 ha un attività a regime ridotto, contro il 56,2% delle medie imprese e il 53,8% delle grandi), prevedono il recupero di un livello accettabile di attività entro la prima metà del 2021 nel 38,3% dei casi, ed entro il secondo semestre 2021 nel 61,7% dei casi. Si osserva una maggiore resilienza della MPI, che prevedono di recuperare più velocemente rispetto a medie imprese (di cui il 24,3% recupera entro la prima metà 2021) e grandi imprese (di cui il 29,0% entro la prima metà 2021).
DEMOGRAFIA D’IMPRESA. Facendo una conta dei “morti e feriti” in Sicilia nel 2020 le imprese totali iscritte sono state 22.309 (-13,0% rispetto alle 25.655 iscrizioni del 2019), quelle che hanno chiuso sono state 18.673 (-15,3% rispetto alle 22.037 cessazioni del 2019). Ciò ha determinato un saldo di +3.636 (> del saldo del +3.618 registrato nel 2019). Lo stock di imprese registrate nel 2020 è di 471.289 superiore alle 467.750 imprese registrate nel 2019.
Per l’artigianato le imprese iscritte sono state 4.064 (+0,9% rispetto alle 4.026 iscrizioni del 2019), quelle che hanno chiuso sono state 3.905 (-17,4% rispetto alle 4.725 cessazioni del 2019). Ciò ha determinato un saldo di +159 (> del saldo di -699 unità registrato nel 2019). Lo stock di imprese artigiane registrate nel 2020 è di 72.316 di poco più alto alle 72.163 imprese registrate nel 2019.
OCCUPAZIONE. Sul fronte occupazionale, nonostante siano ancora attive misure di sostegno (blocco licenziamenti e ammortizzatori sociali), al III trimestre del 2020 si contano 1 milione e 364 mila occupati, 8 mila in meno (-0,6%) rispetto al III trimestre 2019.
Il clima di incertezza che ha caratterizzato il 2020 ha comportato effetti negativi anche sulle nuove assunzioni, che nei primi 9 mesi dell’anno sono scese del 13% rispetto ai primi 9 mesi del 2019. Si contano 85 mila avviamenti in meno. Trend negativo influenzato dalla drastica riduzione di nuovi avviamenti nel trimestre nero dell’anno (II trimestre 2020).

EXPORT. Il diffondersi della pandemia a livello globale ha fortemente colpito il commercio internazionale. Nei primi 9 mesi del 2020 la vendita oltre confine dei manufatti made in Sicilia ha subito un calo del 23,7%. L’export dei prodotti realizzati nei settori a maggior concentrazione di MPI (moda, legno, mobili, metalli, alimentari e altri prodotti manifatturieri) segna invece un -13,2%.

CREDITO. A fronte di richieste di moratoria e garanzie sui finanziamenti richieste al Fondo di garanzia, i prestiti alle imprese segnano in Sicilia, come a livello nazionale, un aumento. A settembre 2020 resta in territorio positivo, come a giugno – dopo quasi 9 anni – il trend dei prestiti alle Mpi. A settembre 2020 i prestiti alle piccole imprese restano in positivo, con una crescita del +9,8%; performance migliore rispetto al +4,9% di giugno 2020. Il trend dei prestiti al totale delle imprese è del +5,2%, migliorando rispetto al +1% di 3 mesi prima.
Le garanzie sui finanziamenti alle imprese dislocate sull’isola a fine gennaio 2021. I dati pubblicati dal Fondo di garanzia mostrano che al 31 gennaio, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti “Cura Italia” e “Liquidità” sono 103 mila, di cui il 71,6% per operazioni fino a 30 mila euro. Gli importi finanziati ammontano complessivamente a 5.431 milioni di euro.

EFFETTI DELLA PANDEMIA. La pandemia ha comportato uno shock al fabbisogno di liquidità delle imprese. Lo strumento a cui hanno fatto maggiore ricorso le imprese per soddisfare tale fabbisogno causato dall’emergenza è il debito bancario (34,2%), sostenuto da strumenti come la garanzia pubblica. Gli altri strumenti a cui hanno fatto maggior ricorso da giugno a novembre 2020 sono: attività liquide presenti in bilancio (22,4%), modifica delle condizioni e dei termini di pagamento con i fornitori (22,0%) e ricorso a margini disponibili sulle linee di credito (17,1%).

La quota di imprese che non hanno fatto ricorso ad alcuno strumento si attesta al 26,9%, superiore rispetto alla quota rilevata a maggio (25,7%). La richiesta di garanzia pubblica è stata avanzata da giugno a novembre 2020 dal 41,8% delle imprese, quota maggiore rispetto alla media nazionale (37,7%). Quelle che non l’hanno richiesta per difficoltà ad accedere alle misure è del 13,9%, superiore all’11,3% nazionale.

STRATEGIE IN RISPOSTA ALLA CRISI. Le strategie di riorganizzazione, di contrazione e di espansione maggiormente adottate o che le imprese intendono adottare entro giugno 2021 sono: riorganizzazione dei processi e degli spazi di lavoro (13,7%), riduzione sostanziale del numero di dipendenti (12,7%), modifica/ampliamento canali di vendita e metodi fornitura e consegna (12,1%), produzione nuovi beni non connessi alla pandemia (11,2%) e intensificazione delle relazioni con altre imprese (7,2%).

GLI INVESTIMENTI. Gli investimenti nell’anno della pandemia (2020) sono rimasti per lo più “al palo”. Ma una nicchia di imprese siciliane si é differenziata incrementandoli nel 2020 rispetto al 2019. Una quota maggiore di imprese nel 2020 rispetto al 2019, ha accresciuto gli investimenti in tecnologie e digitalizzazione (15,4%), in capitale umano e formazione (8,8%) e sostenibilità ambientale e responsabilità sociale (6,4%).

DIGITALE E PROSPETTIVE FUTURE. Il Covid-19 ha provocato un effetto traino per la transizione digitale delle imprese. È cambiata, ad esempio, la modalità di vendita e distribuzione. In particolare è cresciuta la quota di imprese che: effettuano vendite tramite comunicazione diretta via mail, moduli on-line e/o social network (da 14,9% pre pandemia al 29,9% post pandemia, +14,1 punti), realizzano vendite dirette mediante proprio sito web (da 9,8% pre pandemia al 20,7% post pandemia, + 10,9 punti), effettuano distribuzione di beni venduti on line con consegne gestite direttamente dall’impresa (da 6,1% pre pandemia a 13,9% post pandemia + 7,8 punti).
La Sicilia, inoltre, è la prima regione italiana per percentuale di imprese che nel 2020 hanno acquistato servizi cloud (65,1%), quota che sale di 54,8 punti rispetto al 2018 (10,3%).

Advertisement
Advertisement
Visite: 482

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Graphofeel Edizioni pubblica Deserto bianco di Gian Stefano Spoto.
Successivo: Emergenza Covid 19: 15 febbraio a Enna il numero di Positivi è di 4

Storie correlate

  • imprese

MICAM Milano presenta “SHOES FIRST”

Riccardo Giugno 24, 2026
  • imprese

MANENTI (CONFCOMMERCIO SICILIA): “NEGLI ULTIMI DIECI ANNI LA NOSTRA ISOLA HA PERSO 56MILA LAUREATI. ESPORTIAMO TALENTI E IMPORTIAMO RASSEGNAZIONE”

Riccardo Giugno 23, 2026
  • imprese

Tecnologie strategiche, presentate 19 istanze per l’avviso Step. Tamajo: «Progetti per 250 milioni, Sicilia raccoglie sfida dell’innovazione»

Riccardo Giugno 22, 2026

Articoli recenti

  • Calascbetta: domenica prossima “Apud Petrum Viatores in Xibet”
  • Aree Interne: Marino (PD), proposta di legge per ripristinare Camere Commercio
  • FESTA PROVINCIALE DEL CALCIO ENNESE A LEONFORTE
  • Calcio: l’amministrazione comunale di Leonforte premia le sqaudre di calcio della propria città
  • Calcio a 5 femminile: l’Agira neo promossa in serie b premiata alla festa del calcio organizzata dalla delegazione provinciale Figc

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Calascbetta: domenica prossima “Apud Petrum Viatores in Xibet”
  • Aree Interne: Marino (PD), proposta di legge per ripristinare Camere Commercio
  • FESTA PROVINCIALE DEL CALCIO ENNESE A LEONFORTE
  • Calcio: l’amministrazione comunale di Leonforte premia le sqaudre di calcio della propria città
  • Calcio a 5 femminile: l’Agira neo promossa in serie b premiata alla festa del calcio organizzata dalla delegazione provinciale Figc

Ultime notizie

camminata a Calascibetta
  • Eventi

Calascbetta: domenica prossima “Apud Petrum Viatores in Xibet”

Riccardo Giugno 27, 2026
On. Stefania Marino
  • Camera di Commercio

Aree Interne: Marino (PD), proposta di legge per ripristinare Camere Commercio

Riccardo Giugno 27, 2026
livolsi premia
  • Calcio

FESTA PROVINCIALE DEL CALCIO ENNESE A LEONFORTE

Riccardo Giugno 27, 2026
premiazione 3
  • Calcio

Calcio: l’amministrazione comunale di Leonforte premia le sqaudre di calcio della propria città

Riccardo Giugno 27, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA