Un importante periodo della storia italiana ed in particolare dei rapporti tra Stato e Chiesa.
Viene descritto in un inedito lavoro di 507 pp. l’inventario dal titolo “L’archivio della Nunziatura apostolica in Italia dal 1953 al 1958”, vol. III (protagonista e non solo il Nunzio Apostolico in Italia Monsignor Giuseppe Filetta, abile diplomatico di lunga data) dall’ennese Giovanni Castaldo che per oltre un trentennio ha lavorato come officiale e docente all’Archivio Apostolico Vaticano.
Una apertura quella degli archivi vaticani voluta nel 2020 da Papa Francesco che anche in questo caso si dimostra pontefice “innovatore”.
Ed il lavoro di Giovanni Castaldo che affronta in questo terzo volume un delicato periodo post bellico in piena “guerra fredda” sino alla morte del non poco discusso Papa Pacelli, Pio XII.
I primi due volumi vanno dal 1929 al 1953 contengono tra l’altro i rapporti tra il il Nunzio in Italia mons. Borgongini Duca con il Duce, con Galeazzo Ciano, con Dino Grandi e con i Savoia. Sono inventariati i rapporti tra il neonato stato italiano laico e quello vaticano non certi idilliaci, che sta riscuotendo un importante contributo tra tutti gli addetti ai lavori in particolare i documenti desecretati rivelano, come evidenziato da Giorgio Fabre sul “Manifesto” del 10 dicembre 2023, “un’attenzione alla politica (nazionale e internazionale) mediata di servizi segreti. Ma c’è molto altro”.
Un lavoro quindi quello di Giovanni Castaldo sicuramente molto interessante e che arricchisce la conoscenza della storia dell’Italia democratica ed i suoi rapporti con la Santa Sede in particolare in un periodo in cui l’Italia democratica nata dopo il regime fascita si ritrova ad avere da un lato la presenza dello stato vaticano, la Democrazia Cristiana guidata da Alcide De Gasperi ma anche un Partito Comunista in forte ascesa.
Libro tutto leggere.
Giovanni Castaldo.
Fonte – Libreria Hennaion – Nato a Enna l’8 marzo 1969. Conseguiva a Roma la laurea in Lettere (con indirizzo storico: Un inedito carteggio Boncompagni e allora come miseria di primo settecento. Aspetti storico-linguistici) e la specializzazione in Archivistica presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano (Città del Vaticano). Collaboratore esterno dal 1987 al 1992 dell’Archivio Segreto Vaticano (che con Motu proprio di Papa Francesco del 22 ottobre 2019 ha mutato nome in Archivio Apostolico Vaticano) e dal 1° gennaio 1993 Officiale di ruolo del medesimo Archivio, e altresì professore di Archivistica dall’Anno Accademico 2005-2006 al 2018-2019 presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (corso annuale). Il 15 settembre 2020 è stato nominato dal cardinale Archivista e Bibliotecario di S.R.C. tra i membri della Commissione per la Scuola Vaticana di Paleografia Diplomatica e Archivistica. Dal 2005 al 2012, presso l’Università degli Studi di Cassino, Facoltà di Lettere e Filosofia, è stato docente in Archivistica. Dal 1° agosto al 31 dicembre 2001 ha avuto un contratto di ricerca (collaborazione coordinata) con il Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (responsabile di tale progetto, il direttore pro-tempore del dip., Prof. Asor Rosa), con gli incarichi di: Repertazione, catalogazione ed edizione dei testi non istituzionali di alcuni epistolari (fine sec. XVII inizi sec. XVIII) conservati presso l’Archivio Segreto Vaticano, al fine di un data base del catalogo dei testi, edizione informatica e cartacea di quelli più significativi. Con decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (marzo 2002) è stato inserito a far parte del “Comitato Nazionale per la Documentazione Etnostorica delle Confraternite del XIX sec.” Nell’anno 2003 (dal 1° aprile al 31 ottobre) ha avuto un contratto di collaborazione di ricerca con l’Università di Roma Tre, Dipartimento di Studi Storici, Geografici, Antropologici, con riferimento al programma di ricerca “Chiese di Roma – schedario Garampi” (repertorio fondamentale per la storia medievale e moderna, conservato in Archivio Apostolico Vaticano): concordanza delle segnature archivistiche. Dal 2004 al 2016 presso la libera Università Maria SS.ma Assunta di Roma (Facoltà di Giurisprudenza, Corso di laurea in Scienze Politiche e Facoltà di Lettere) ha partecipato in qualità di Cultore della materia alle Commissioni d’esame degli insegnamenti: Storia contemporanea, Storia del movimento sindacale, Storia delle relazioni sociali internazionali, Storia e Politica dell’integrazione Europea; Storia economica. Nell’Anno Accademico 2005/2006 (Ia edizione) presso la Libera Università Maria SS.ma Assunta, Facoltà di Giurisprudenza, Corso di Laurea in Scienze Politiche sociali e internazionali, ha svolto la docenza in Archivistica per il Master Universitario in Archivistica (laurea di primo livello) in collaborazione con l’Archivio Segreto Vaticano.


