Guido Ebergenyi alla IAME Warriors Final: velocità e una rimonta condizionata da una pesante penalità
Manerba del Garda, 28 ottobre 2026 – Un risultato che rispecchia solamente in parte quanto ha fatto vedere in pista. Guido “Gigi” Ebergenyi conclude la IAME Warriors Final 2026 al 22° posto nella finale X30 Mini, al termine di un weekend nel quale ha espresso velocità e capacità di recupero, ma ha dovuto anche fare i conti con una penalizzazione che ha influito sul risultato finale.
Un parterre internazionale di tutto rispetto quello del Leopard Circuit di Viterbo, che ha ospitato le finali mondiali IAME, a cui hanno preso parte i piloti qualificati attraverso le serie nazionali e internazionali del marchio, mettendo a confronto i migliori protagonisti del karting internazionale.
Nell’edizione che è andata in scena lo scorso fine settimana, nella classe X30 Mini riservata ai piloti dai 9 ai 12 anni si sono registrati ben 71 iscritti all’interno di una manifestazione che ha richiamato complessivamente 361 piloti di circa 50 nazionalità.
Il giovane pilota del programma WYDA (World Young Drivers Academy), in pista con il team MP Academy Gamoto, ha iniziato con il terzo tempo ottenuto nel proprio gruppo di qualifica, a soli 108 millesimi dal riferimento della sessione, ottenendo la nona posizione nella graduatoria combinata. Nella prima manche Ebergenyi ha confermato la propria competitività, guidando i primi due giri e concludendo terzo.
Dopo l’11° posto nella seconda manche, nella successiva è arrivato uno degli episodi decisivi. Secondo al traguardo, ma una penalizzazione di cinque secondi per un contatto lo ha retrocesso 19°. A rendere particolarmente pesante la sanzione è stata la neutralizzazione “slow”, che aveva compattato il gruppo: appena cinque secondi si sono così tradotti nella perdita di ben 17 posizioni, compromettendo il punteggio e condizionando l’intero prosieguo della manifestazione.
Con un sesto e un tredicesimo posto nelle ultime due manche, Guido ha chiuso le eliminatorie al 20° posto complessivo. Nella Super Heat 2 ha quindi reagito con una rimonta dalla 13ª all’ottava posizione, risalendo al 20° posto nella graduatoria che determinava lo schieramento della finale. Partito dalla ventesima casella, ha concluso la gara decisiva al 22° posto.
Un piazzamento che lascia un po’ di rammarico rispetto alle prestazioni espresse nelle qualifiche e nelle manche migliori, nelle quali aveva dimostrato di poter competere nel gruppo di testa. Per WYDA, il bilancio conserva indicazioni positive sul potenziale di Gigi e sulla sua capacità di reagire alle difficoltà. La penalizzazione ha condizionato pesantemente il percorso, ma la velocità mostrata e il recupero nella Super Heat rappresentano elementi concreti su cui continuare a costruire.

