Limpresa in Islanda di Simone Salvagnin e Daniele Matterazzo applaudita in Senato da Giusy Versace
400 km a piedi da nord a sud dellIslanda, in completa autonomia
per raccogliere fondi a favore dellassociazione umbra no-profit Emozionabile
Giovedì 26 gennaio 2024 – Due amici, due disabilità e un sogno comune: attraversare lIslanda a piedi in autonomia da nord a sud, per raccogliere fondi a favore dellassociazione umbra no-profit Emozionabile E.T.S, che promuove attività e progetti per le persone con disabilità.
E questa la storia di coraggio, amicizia e solidarietà raccontata ieri in Senato (Palazzo Carpegna) da Simone Salvagnin e Daniele Matterazzo, in occasione di un incontro organizzato da Giusy Versace e dal senatore Antonio Guidi, di concerto con tutti i membri dellintergruppo parlamentare disabilità.
Lavventura nasce dal fundraiser sportivo padovano Daniele Matterazzo, 33 anni e con una disabilità al braccio e alla mano sinistra a causa di un incidente stradale e da Simone Salvagnin, atleta vicentino 39enne della Nazionale Italiana Paraclimbing, quasi completamente cieco a causa di una malattia degenerativa della retina.
I due si conoscono durante un trekking agli inizi del 2023 e, condividendo progetti e sogni futuri, la loro attenzione si ferma su unisola, lIslanda.
Decidono così di progettare una traversata, ma la vita non è fatta solo di sogni e progetti: impegni sportivi di Simone e lavorativi di Daniele non consentono loro di poter partire assieme.
La caparbietà di entrambi li porta però alla soluzione: partire comunque in tempi differenti (una settimana di distanza luno dallaltro) e far fede allobiettivo comune condiviso a favore di Emozionabile.
Simone e Daniele hanno percorso così due viaggi diversi, tenendo la stessa rotta. Daniele, come da sua consuetudine, ha viaggiato da solo. Simone, invece, assieme alla sua compagna Lucia Vissani (presidente di Emozionabile Ets) e allamico, viaggiatore ed esploratore Davide Ferro.
La traversata si sé svolta tra agosto e settembre 2023: 400 km a piedi da nord a sud – da Akureyri a Skogar – in completa autonomia, trasportando sulle spalle tutto il necessario per potersi accampare, alimentarsi e resistere alle difficili condizioni metereologiche.
Questiniziativa mi riempie il cuore prima da atleta che da parlamentare. Si tratta di unimpresa davvero straordinaria, realizzata da due persone con disabilità diverse, ma unite dallo stesso coraggio, dalla stessa dose di follia e soprattutto dal nobile scopo di raccogliere fondi per una buona causa. Sono davvero felice della presenza qui in Senato di Simone e Daniele, che hanno saputo raccontare la bellezza di questa esperienza, ma anche le molte difficoltà incontrate in quella che viene definita una terra di ghiaccio e di fuoco, portando con sè il necessario in uno zaino che pesava 27kg e affrontando pioggia e raffiche di vento che hanno toccato anche i 70km orari, senza avere punti di riparo. Esempi belli che offrono anche a noi non solo sentimenti di ammirazione, ma anche spunti di riflessione e stimoli nuovi.
Ringrazio lamico e collega senatore Guidi, anche lui autore di questincontro, e tutti i componenti dellintergruppo parlamentare disabilità che presiedo, con i quali sto collaborando in modo sinergico e costruttivo, per migliorare normative e tenere accesi i riflettori sulla disabilità tutto lanno anche attraverso iniziative come queste. queste le parole di Giusy Versace.


