GANGI ILLUMINA LA SUA TRADIZIONE CON “AGNUNI BINIDITTU” GRAZIE A PROGETTO DEMOCRAZIA PARTECIPATA
Gangi, 07 Agosto 2026
Una frase che appartiene alla memoria collettiva dei gangitani torna a risplendere nel cuore del paese. Prima dell’ingresso in Piazza del Popolo, lungo il corso principale, è stata installata una frase di “Agnuni binidittu” inno ufficiale della città di Gangi, poesia scritta da Santo Scarpello e musicata dal maestro Filippo Paternò.
L’intervento è stato realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico per la democrazia partecipata – anno 2026, il bando è stato aggiudicato dall’Associazione “Gruppo Folk Engium”, realtà storica del territorio impegnata nella tutela e nella diffusione del patrimonio folklorico gangitano. Il progetto di euro 2.935,00 ha previsto l’installazione di una frase tratta dalla tradizione musicale locale, che è stata disposta in successione lineare lungo il corso principale, così da creare un percorso continuo e coinvolgente. L’obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza della comunità, favorire l’aggregazione intergenerazionale, ma anche recuperare canti, danze e simboli della cultura popolare. Nell’ambito del progetto di democrazia partecipata i ragazzi del gruppo Folk hanno anche animato il centro storico con musiche, canti e balli.
«Questo intervento non è solo un elemento decorativo, ma un modo per raccontare chi siamo – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – l’installazione luminosa di una frase del nostro inno, valorizza la nostra storia e rendono più accogliente il percorso che conduce al cuore del paese. La democrazia partecipata dimostra ancora una volta la sua forza: quando i cittadini scelgono, la comunità cresce. Ringrazio il Gruppo Folk Engium e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare un progetto che unisce tradizione, identità e partecipazione.»


