CLIMA DI ODIO GRATUITO E PERICOLOSO.questo il pensiero di Gaetano Di Maggio personaggio noto della destra provinciale sui fatti accaduti nei giorni scorsi contro il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Le scritte contro la seconda carica dello stato sono frutto di un clima di odio utilizzato fin dalla campagna elettorale e portato avanti nei giorni successivi alle elezioni, da parte della maggioranza, delle due presidenze delle camere da parte di una sinistra che, in grave crisi di contenuti e di identità, preferisce ricorrere allo scontro ideologico per poter sopravvivere a se stessa. Gli episodi gravissimi da condannare che colpiscono il neo eletto presidente del senato derivano da motivazioni ideologiche che non hanno piu’ motivo di esistere, ma che dalle opposizioni vengono utilizzate come riferimento per le proprie battaglie politiche tralasciando i temi reali del Paese.
Si punta a creare divisioni sociali con fondamento ideologico. Un esempio? Definire la scelta dei presidenti come una scelta incendiaria e perversa, continuando, qualora ve ne fosse bisogno, ad inasprire un confronto politico che dovrebbe avere invece come obiettivo il bene della nazione.
Tutto il mondo politico italiano, a partire dal segretario del principale partito di opposizione, dovrebbe dare l’ esempio abbassando i toni senza cercare lo scontro a tutti i costi portando la dialettica politica sul merito e non unicamente su posizioni faziose che nulla hanno a che fare con la ricerca della soluzione alle numerose emergenze con cui gli italiani stanno facendo i conti. L’ Italia ha bisogno di risposte ed il tempo delle scaramucce è finito: è arrivato il momento che ognuno, secondo il proprio ruolo, affidato dal popolo italiano, con responsabilità si appresti ad affrontare il futuro con una visione costruttiva per risolvere i problemi dell’intera collettività.


