Enna Press

Testata giornalistica Online

Fuori cornice c’è lo street art . di Sabrina Gianforte

Fuori cornice c’è lo street art . di Sabrina Gianforte

Negli ultimi anni è sempre in crescita questa forma d’arte che riqualifica aree periferiche delle città in tutto il mondo . Bagheria in questi mesi ha avuto l attenzione di due artisti italiani, in atto lo street art Andrea Buglisi in uno spazio vicino e antistante il Baglio Roccaforte, sta realizzando il secondo murales. Si intravedono i tratti di un volto, legato alla città delle Ville, è Ennio Morricone?, il maestro che andando via lasciò un messaggio ”non voglio disturbare”… c’è il toto scommesse in questi gironi ci riferisce l’artista Buglisi,:” tutti i passanti si sono cimentati nel dare un nome, al volto già dai primi tratti” continua “per me una grande emozione vedere così tanta partecipazione nell’attesa, nel divenire dell’opera sotto gli occhi di tutti” . Il progetto “fuori cornice” è l’idea nata da alcuni alunni di un corso di formazione per operatore museale nel quale l’architetto Concetta Castelli è stata docente. In una delle visite di Villa Cattolica al Museo Guttuso i ragazzi, ci racconta la docente: “sono stati ispirati dalle opere esposte in galleria, dai simboli più rappresentativi di Bagheria, i suoi volti, la sua letteratura, i suoi colori, le sue forme, i suoi sapori”. Il progetto che beneficia di un Nulla Osta Paesaggistico della soprintendenza ai BB CC AA era già stato depositato nel 2015, finanziato dal Rotary Club Bagheria con il suo presidente Giorgio Castelli, circolo attivo nelle iniziative a sostegno del recupero dell’arte, del bello e del bene.
L’area che funge da quinta dello spazio urbano, andrà oltre alla riqualificazione urbana, sarà infatti curata dalla storica azienda “Padovano mobili” una mostra-mercato dell’antiquariato che ogni settimana ci conferma Francesco Padovano: “l’esposizione presenterà antiquariato vario, tra gli antiquari selezionati, che a rotazione esporranno le loro collezioni, ma anche artigianato artistico made in Bagheria”. A partire da sabato 26 settembre la mostra sarà fruibile al pubblico,dalle 9 alle 13, nello stesso fine settimana, coincide l’ultimo dell’iniziativa “Le vie dei Tesori” dove Bagheria per il primo anno è stata inserita e ha già avuto grande successo di pubblico.

Ci sarà Bagheria nel murales e nello spazio: Fonte ispiratrice è la cultura bagherese, dall’arte alla letteratura, dall’architettura al paesaggio, passando dall’opera di Renato Guttuso all’architettura
barocca con le sue esuberanti decorazioni sculturee – si pensi a Villa Palagonia, la cosiddetta villa dei mostri – sino alla cinematografia di Peppuccio Tornatore e alla fotografia di Ferdinando
Scianna; dalla poesia di Ignazio Buttitta alla letteratura di Dacia Maraini.
Il murales sarà finito nel giro di una settimana, al massimo 10 giorni – spiega l’artista, Andrea Buglisi che oltre ad illustrare le tecniche pittoriche ha confermato l’utilizzo di materiali adatti a sopportare le intemperie, pitture al quarzo e idropitture.

Tra gli altri sponsor dell’evento le ditte Sparacio e Flott che insieme al Rotary club, di cui il presidente Giorgio Castelli ha annunciato tutte le ultime iniziative presenti e passate che mirano a riqualificare il territorio di Bagheria, hanno sovvenzionato e promosso l’evento.
Castelli ha anche annunciato, dopo il restauro dell’Arco del Padreterno, frutto di un patto di collaborazione quale bene comune, tra Rotary e il Comune, anche il restauro di un crocifisso ligneo che si trova nella chiesetta di villa Palagonia.
“Vogliamo inserire Bagheria nei circuiti della street art nazionali – dice il sindaco Filippo Maria Tripoli ringraziando l’architetto Castelli, il Rotary, l’artista e tutti gli sponsor – dopo il murales di piazza Stazione, altra zona riqualificata non ci fermiamo qui, Bagheria deve diventare meta turistica e culturale della Regione».

Visite: 135

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *