Fondo di solidarietà comunale, Anci Sicilia convoca i media:
“Diritti negati ai cittadini siciliani
Al via la più importante battaglia autonomista degli ultimi vent’anni”
Mercoledì 11 novembre alle 10 conferenza stampa all’Ars
Palermo – Quanto incidono i criteri di distribuzione delle risorse dello Stato ai Comuni sui diritti dei cittadini e sui servizi disponibili sul territorio? Da questa domanda nasce l’azione politico-istituzionale e giudiziaria promossa da Anci Sicilia e da alcuni Comuni dell’Isola per modificare i criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale (Fsc) e dire addio al criterio della spesa storica.
L’iniziativa sarà illustrata alla stampa
mercoledì 11 novembre, alle 10
sala stampa dell’Assemblea regionale siciliana
Verranno approfonditi l’impatto economico-sociale sui servizi essenziali dei cittadini (scuole, mense, asili e assistenza alle fasce deboli) e i profili di incostituzionalità sollevati di fronte ai magistrati amministrativi.
Si invitano i giornalisti interessati a partecipare a mandare una mail all’indirizzo: ancisicilia@anci.sicilia.it

