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Festa del beato Girolamo De Angelis Il popolo ennese chiede la liberazione dal virus

Festa del beato Girolamo De Angelis
Il popolo ennese chiede la liberazione dal virus

Sabato 5 dicembre ricorre la festa del beato Girolamo De Angelis, compatrono del popolo ennese, martire nato a Castrogiovanni (antico nome di Enna) e arso vivo a Tokyo nel 1623 per il suo lungo impegno di apostolato in Giappone come missionario gesuita.

Quest’anno l’organizzazione, curata dalla parrocchia di San Bartolomeo di Enna e quattro mani con la confraternita dello Spirito Santo, non ha previsto la processione per le vie cittadine. Nel pieno rispetto delle norme anti Covid, non sono però mancati gli appuntamenti liturgici e devozionali, oltre al secondo concorso letterario dedicato alla figura del coraggioso missionario.

La reliquia del beato (il cranio risparmiato alle fiamme) è rimasta esposta ai fedeli nei giorni dei festeggiamenti. “Il ricordo della testimonianza suprema del nostro Girolamo in questo anno tormentato e doloroso assume un impegno preciso – ha sottolineato don Sebastiano Rossignolo, parroco di San Bartolomeo – l’intera città di Enna richieda la grazia al suo compatrono perché interceda per la liberazione dalla pandemia, consapevoli che solo nel Signore vi è la vera vita”.

La chiesa di San Bartolomeo ha dato il via al programma liturgico il 26 novembre, coinvolgendo diversi sacerdoti e rappresentanti di gruppi, associazioni e istituzioni: sono stati invitati a celebrare don Angelo Passaro, fra’ Massimiliano Di Pasquale, don Filippo Marotta, Don Filippo Celona, don Giuseppe Fausciana, fra’ Salvatore Di Bartolo, don Carmelo Salinitro e monsignor Vincenzo Murgano. Particolarmente significativa, la presenza di don Giacomo Zangara, già parroco di San Bartolomeo (oggi a capo della parrocchia di San Giovanni Battista di Enna) e fervente devoto del beato De Angelis, alla messa solenne delle 11.15 di sabato 5, e la presenza del vescovo Rosario Gisana alla liturgia serale delle 18.30.

Intervenuti anche i vigili del fuoco di Enna, i devoti della milizia dell’Immacolata, le comunità neocatecumenali presenti in parrocchia, le comunità parrocchiali di San Tommaso, di Sant’Anna, di Montesalvo, di San Cataldo e della chiesa madre, il gruppo del Rinnovamento nello Spirito “Ancilla Dei” e gli Ordini dinastici della Real Casa Savoia di Sicilia e Guardie d’onore alle Reali Tombe del Pantheon della Sicilia. Atteso il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro che sabato 5 sera affiderà la città al compatrono gesuita.

Il 5 dicembre segna anche la data del via al secondo concorso letterario di poesie e racconti dedicato al beato Girolamo De Angelis, iniziativa che ha il preciso intento di approfondire e divulgare la figura del beato Girolamo De Angelis nel mondo. Bando e informazioni, disponibili sulla pagina Facebook della parrocchia di San Bartolomeo di Enna.

Tutto il programma ha visto l’impegno della corale “Girolamo De Angelis”, del gruppo dei ministranti e delle suore monfortane Figlie della Sapienza.

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