Fenici costretto allo stop al Misano World Circuit
Nel quinto round stagionale della Carrera Cup Italia l’alfiere laziale di TDE – Centri Porsche di Roma è bersagliato dalla sfortuna, prima tecnica poi per lo speronamento subito da un avversario che l’ha costretto a fermarsi: “Mai vissuto un weekend del genere, senza la minima possibilità di competere”
Roma, 21 settembre 2026. “Difficile commentare un weekend di gara nel quale non ho avuto la minima possibilità di competere, non mi era mai successo”: è un Francesco Maria Fenici del tutto contrariato quello che torna con un quinto e un sesto posto dalla tappa della Porsche Carrera Cup Italia disputata lo scorso weekend al Misano World Circuit. Ecco perché il pilota laziale portacolori del team TDE e al volante della 911 GT3 Cup “targata” Centri Porsche di Roma non può che allargare le braccia e ricaricarsi in vista dei prossimi impegni in pista: “Davvero un peccato il fatto che, pur senza colpe, a Misano non abbiamo potuto prenderci alcuna soddisfazione, ci tenevamo a far bene, come sempre, anche per tutti coloro che credono in noi e ci sostengono”.
Ma che cosa è successo sul tracciato romagnolo? L’antefatto è il venerdì con il diluvio, nel quale il team, visto che per sabato e domenica è poi previsto sole e pista asciutta, non gira con Fenici nella sessione unica di prove libere a circuito allagato. In qualifica, sabato mattina si cerca di entrare con il miglior assetto possibile. La sgargiante livrea con i colori Orodei24 brilla sotto al ritrovato sole della Romagna, ma l’imprevisto è dietro l’angolo e la Porsche numero 50 è costretta a rimanere ai box per quasi tutto il turno a causa di una noia a un cuscinetto.
Francesco decide comunque di qualificare la vettura ed entra in pista senza la possibilità di utilizzare il sistema Abs e con noie elettriche ed evidenti difficoltà in frenata. Almeno qualche tornata è messa in cascina, ma in entrambe le gare il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” è costretto a partire da fondo schieramento.
In gara 1 l’alfiere di TDE fa il possibile e recupera alcune posizioni fino a classificarsi in top-5, ma è in gara 2 che la grandissima possibilità di fare risultato sfugge proprio a pochi minuti dal termine, quando la vettura di un rivale lo colpisce, addirittura in regime di doppie bandiere gialle, e lo costringe al rientro ai box per i danni riportati sulla propria 911 GT3 Cup. Poi, per la bandiera rossa esposta nel finale che ha interrotto la corsa, verrà classificato sesto. Conta poco: “Il fine settimana di Misano mi ha davvero bersagliato – conclude Fenici -; impensabile alla vigilia un susseguirsi di fatti del genere, non ho potuto far nulla per cambiarne il corso e ora per me l’unica cosa che conta è guardare avanti”.
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