Fazzino solleva il Trofeo Molinaro
Alla 30^ Luzzi Sambucina 9° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud, gara organizzata dalla Tebe Racing il giovane siracusano con l’Osella PA30 si è imposto davanti a Cassibba e Lombardi. Ferragina primo dei calabresi.
LUZZI (CS) 2 Agosto – La 30^ Luzzi-Sambucina ha emesso i verdetti. A vincere i 15° Trofeo Silvio Molinaro è stato il siracusano Luigi Fazzino ripetendo il successo del 2024. Sul podio al suo fianco sono saliti il ragusano Samuele Cassibba e il lucano Achille Lombardi. La gara organizzata da Tebe racing valida come 9° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Italiano Bicilindriche ha avuto un grande seguito di pubblico, in un fine settimana caratterizzato da alte temperature.
Fazzino ha vinto entrambe le gare al volante della sua Osella PA30, con il tempo complessivo di 6’25.58, con una condotta di gara molto attenta al consumo delle gomme dopo aver preparato la strategia sin dalle ricognizioni.
Fazzino ha dichiarato: “Sono soddisfatto della mia gara. Aver gestito l’usura gomme è stato fondamentale. Torno a vincere qui dopo il successo del 2024; è una conferma per me importante anche nel confronto diretto con due avversari fortissimi.”
All’arrivo Cassibba che ha accusato un ritardo di 3.16 su Nova Proto NP01, ha così commentato la sua gara “i miglioramenti sono tangibili con una gara 1 più precisa potevamo essere più vicini al vincitore.”
Terzo Lombardi, anche lui su Osella PA30 ha sottolineato il suo disappunto per un paio di sbavature in gara 1 che hanno compromesso la possibilità di successo malgrado il successo.
Quarta piazza per il giovane messinese Emanuele Schillace già Campione Italiano di Slalom che con la sua Norma NP03 ha conquistato il primato della classe 1600 risultando il migliore fra le vetture con motore moto.
Quinto il salernitano Antonio Castellano che al volante della Nova Proto NP02 ha preceduto il primo dei calabresi Francesco Ferragina su Elia Avrio ST09 secondo della classe fino a 1600.
Ancora Calabria al settimo posto con Antonio Fuscaldo su Osella PA21. Si è inserito Antonio Lavrieri che per la prima volta è passato dalle vetture storiche alle moderne ha debuttato con la Wolf GB08 Thunder, che ha manifestato problemi di natura elettrica per tutto il weekend.
Nono vincitore fra le spettacolari vetture Granturismo il cosentino di Rende, Gabrydriver su Ferrari 458 Challenge, molto contento della sua prestazione.
Ha completato la top ten Davide D’Acrì su Citroen Saxo VTS 1600, che vincendo gara 1 e replicando lo stesso tempo al centesimo in gara 2 ha preceduto in E1 Francesco Lombardo su Peugeot 205 1400 che ha attaccato a fondo nella seconda salita chiudendo a soli 74 centesimi dal pilota locale.
Nel gruppo CN Felice Romano, tornato alle gare ha subito messo la sua firma con l’Osella PA21.
In GT soddisfazione anche per Piero Nappi che si è come sempre ben messo in evidenza con la spettacolare Aston Martin.
Domenico Spinelli su Peugeot 308 si è messo in luce fra le vetture TCR.
Il pugliese Fabio Semeraro si è imposto in RS CUP al catanese Francesco Pio Vattiato nella sfida tra Renault Clio.
In RS PLUS convincente assolo del giovane luzzese Salvatore Mondino al debutto con la Seat Leon unica sovralimentata al via. Mentre tra le aspirate, successo per Francesco Perillo nell’attesa sfida dove con la Peugeot 106 1600 davanti a Daniele Longo con la Honda Civic Type R 2000.
Nelle Racing Start Turbo ha confermato il buon momento di forma Stefano Medaglia su Mini Cooper GCV 1.6, mentre fra le vetture aspirate è stato Giovanni Puntorieri con la Citroen Saxo VTS ad avere la meglio sulle oltre 30 vetture al via in categoria.
Nelle categorie riservate alle scadute omologazioni Giggino Gencarelli è stato il più veloce in gruppo RSS. Giuseppe D’Avola in RS PLUS-S, Raffaele Ferrara in N, entrambi su Peugeot 106 R.
Nel tricolore “Le Bicilindriche” altro suggello del lamertino Angelo Mercuri che con la sua Fiat 500 ha imposto la sua legge in entrambe le salite, con il tempo complessivo di 8’18.28 con il nuovo record sulla manche di 4’08.20. Secondo il suo diretto sfidante in campionato Mirko Paletta sempre molto competitivo. Terzo Oronzo Montanaro che in gara 2 ha avuto un problema tecnico.
Luigi Perrotta su Citroen Saxo VTS ha prevalso tra le auto classiche.
Vittoria di cuore fra le auto storiche per Salvatore Caristi che dopo aver vinto di gran lunga gara 1 nella seconda salita si è fermato a 30 metri dall’arrivo per un problema elettrico, il pilota messinese è sceso dalla vettura, la gloriosa Fiat 128 di 3° Raggruppamento e caparbiamente ha spinto fino a sotto la bandiera a scacchi. Ha vinto il 4° Raggruppamento Alfredo Mancaruso con la Peugeot 205 R davanti Antonio Lipari su Fiat 130 e Giovanni Sannolla su Renault GTT giunti nell’ordine alle spalle di Caristi.


