“Essere o non essere Shakespeare”
a Caltabellotta e Montevago
il Bardo raccontato da Sergio Vespertino
All’interno del circuito dei “Teatri di pietra”, doppia data agrigentina per l’attore palermitano il quale – il 21 agosto sul Belvedere della Cattedrale di Triokala a Caltabellotta e il 25 agosto tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago – sarà in scena con “Essere o non essere Shakespeare”, una produzione Agricantus di Palermo, spettacolo scritto insieme con Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera, dove veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di Shakespeare
Caltabellotta (Agrigento), Belvedere della Cattedrale di Triokala, 21 agosto 2026, h 21, € 10
Montevago (Agrigento), rovine della Chiesa Madre, 25 agosto 2026, h 21, € 10
https://agricantus.organizzatori.18tickets.it
L’estate teatrale di Sergio Vespertino è in grande fermento e lo sta portando a recitare sui siti archeologici più suggestivi d’Italia. Adesso è nella sua Sicilia con alcune produzioni Agricantus di Palermo inserite nel circuito dei Teatri di pietra.
Tra queste “Essere o non essere Shakespeare” – spettacolo scritto a quattro mani da Vespertino e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera, le scenografie di Giuseppe Ciaccio, le musiche dal vivo di Virginia Maiorana – che sarà in scena nell’Agrigentino venerdì 21 agosto sul Belvedere della Cattedrale di Triokala a Caltabellotta e martedì 25 agosto, sempre alle 21, tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago.
In “Essere o non essere Shakespeare” Vespertino veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità del Bardo, coinvolgendo gli spettatori in un’irresistibile indagine tra citazioni e comicità. Vespertino: «Nel corso dello spettacolo parlo di lui, non delle sue opere, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi che possano svelarci la vita del Bardo, avvolto com’è da un’aurea di mistero e di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni… e poi le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese, ce ne sono almeno quindici che profumano d’Italia… una questione di dettagli. Mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?».
Le produzioni della Cooperativa Agricantus, diretta da Vito Meccio, confermano la volontà di portare nei teatri e nei luoghi della storia opere capaci di parlare a un pubblico trasversale, creando ponti tra passato e contemporaneità.
Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 3519072781; tel 091 309636.
Belvedere della Cattedrale di Triokala: via Madrice, Caltabellotta
Biglietto: € 10, prevendita on line su https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/film/163658/
Rovine della Chiesa Madre: via Roma, Montevago. Biglietto: € 10, prevendita on line su https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/165968


