Occhio, signori e signori. Questo è il Re, questo è il fante e questo è l’asso. Mi raccomando, state attenti, seguite con attenzione le mie mani. Questo è il Re e lo metto qui, poi lo metto qui, poi lo sposto qua, poi lo rimetto qui. Allora, dov’è il Re?
Quello che è accaduto al Comune di Enna può essere tranquillamente paragonato al gioco delle tre carte o ad uno squallido gioco di poltrone. Non si può definire diversamente, una burattinata utile per accontentare il giullare di turno e per sfamare gli appetiti dei soliti personaggi ormai noti in città, ma questa volta il banco salta. Questa volta il banco perde, anzi straperde.
Il sindaco Dipietro rinomina la giunta, tornando al passato con la nomina di Campanile e Scillia e anche al trapassato con la nomina della consigliera Gaetana Palermo.
Mai la Città di Enna ha conosciuto livelli politico amministrativi di così infimo profilo. Siamo indignati per lo spettacolo sconcio cui abbiamo dovuto assistere in questi anni e negli ultimi giorni. Una crisi al buio originata dalla sconfinata boria del Sindaco Dipietro, che avrà la conseguenza di bloccare ulteriormente la già lenta e claudicante azione amministrativa della maggioranza. Nominati 6 assessori su 8, il sindaco è rimasto a corto di consiglieri comunali da nominare assessore.
Uno squallido gioco di poltrone (e di relative indennità), che mortificano la dignità di un’intera comunità a cui non possiamo assistere in silenzio.
Asservire le istituzioni alle smodate ambizioni personali di qualcuno è davvero deprimente: significa stuprare la democrazia e prendersi gioco dei cittadini! D’altronde non c’era da aspettarsi nulla di diverso da chi ha, più volte, mortificato le istituzioni per compiacere il saltimbanco di turno.
Malgrado ciò, nonostante l’evidenza dei fatti, dobbiamo assistere a lezioni di coerenza, trasparenza e dignità da parte di chi ha dimostrato di non conoscere il significato di queste parole.
La sciagurata avventura amministrativa del Sindaco è politicamente finita, Dipietro ne prenda atto ed eviti ulteriori imbarazzi ad una comunità che non merita di essere rappresentata da simili politicanti.
Giusy Macaluso (Moderati per Enna)


