Poco più di 370 mila euro per un intervento di riqualificazione di uno dei monumenti più suggestivi della città. E’ l’entità del finanziamento che il Comune di Enna richiederà dalle prossime settimane attraverso varie misure per l’intervento previsto alla chiesa dello Spirito Santo nell’omonimo quartiere. Ieri mattina la giunta comunale ha approvato il progetto di massima redatto dall’ufficio tecnico dell’ente e proposto dal vice sindaco ed assessore ai Beni culturali Francesco Colianni. “Andremo ad intervenire un altro bene di proprietà comunale – commenta soddisfatto Francesco Colianni – è previsto un intervento sia all’interno che all’esterno della chiesa. Ci attiveremo per ricercare fondi attraverso varie misure che sono attualmente disponibili per i beni culturali”. Continua così la politica di valorizzazione dei beni monumentali di proprietà da parte del Comune di Enna. Infatti oltre agli ingenti interventi sul castello di Lombardia e sull’area circostante, adesso l’attenzione di è spostata su quest’altro importante bene. La chiesa dello spirito santo sorge isolata su uno sperone roccioso quasi a precipizio tra il ciglio e il vicino pianoro sovrastante una antica necropoli gremita di grotte, ruderi di cinte murarie, resti di fortificazioni,. La zona è quella nei pressi della porta di Janniscuru, l’unica rimasta in piedi tra le diverse di ingresso alla città. La chiesa è stata acquisita dal Comune nel 1995 dagli allora proprietari la famiglia Potenza. La chiesa fu eretta nel XIII secolo, come antico complesso bizantino, su un piccolo sperone roccioso, dove un tempo sorgeva una torretta di avvistamento della Città. Tutte le pareti sono affrescate di figure di Santi. Il campanile sorge di fronte all’ingresso su uno spuntone di roccia.
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