“Le confraternite devono riscoprire l’importanza della formazione, che deve tornare a essere il centro della loro vita comunitaria”. È l’invito rivolto da mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, ai partecipanti al VII Forum Paneuropeo delle Confraternite, apertosi oggi a Enna. Nel corso della messa inaugurale in Duomo, il vescovo ha sottolineato: “L’origine della vita confraternale è il ceppo più importante della nostra vita spirituale e cioè l’ascolto della Parola di Dio”. L’avvio del Forum coincide con la festa dei Santi Angeli Custodi, che, ha ricordato Gisana nell’omelia, “ci aiutano nel nostro cammino a metterci in un atteggiamento di ascolto, docilità, obbedienza”.
Rivolgendosi alle istituzioni, al clero ennese, ai rappresentanti delle confraternite e agli ospiti del Forum Gisana ha aggiunto: “L’essenza della vita di un confrate è la carità”. Da qui l’esortazione a custodire nella quotidianità delle confraternite l’ascolto delle Scritture, la celebrazione eucaristica e l’attenzione alle persone più fragili: “La Parola di Dio sia allora la presenza costante dei gruppi assieme all’Eucarestia e alla vicinanza ai poveri, ai piccoli”.
Alla liturgia, oltre al parroco del Duomo monsignor Vincenzo Murgano, referente spirituale del Collegio dei rettori di Enna, era presente anche il vicario foraneo di Enna, padre Sabastiano Rossignolo e monsignor Guido Gallese, vesvovo emerito di Alessandria e assistente ecclesiale del Colegamento nazionale Santuari.
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