Da ieri la città di Enna da all’esterno un grande segnale di civiltà. Da ieri due suoi concittatini Andrea Sebastiano hanno un importante sostegno sociale grazie ad una sinergia pubblico-privato ma soprautto grazie alla legge del “Dopo di Noi”. Si tratta della legge 112 del 2016 con cui si forniscono specifiche tutele a persone con gravi disabilità quando viene meno il sostegno famigliare. L’obiettivo del provvedimento è garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità, consentendogli per esempio di continuare a vivere – anche quando i genitori non possono più occuparsi di loro – in contesti il più possibile simili alla casa familiare o avviando processi di deistituzionalizzazione.
Grazie a dei finanziamenti regionali, dell’assessorato alla Famiglia, il Comune di Enna che ha un ruolo di coordinamento insieme all’Asp farà garantire ai due nostri concittadini un servizio di supporto quotidiano con personale specializzato che viene assicurato per i prossimi 2 anni da 4 associazioni, la Anchise capofila, la Contea, la Montika e la Comunità Insieme. Tutte associaioni che a Enna operano ormai da anni nel sociale e la cui affidabilità è fuori discussione.
Ma arrivare a questo importante traguardo (si tratta di uno degli ancora pochi progetti attivitati in tutta la Sicilia) non è stato facile e c’è voluto anche non poco tempo. Ma alla fine il senso di solidarietà ha prevalso come quello di sinergia tra pubblico e privato e quindi i due ennesi avranno avviato per i prossimi 2 anni un percorso importante per il loro futuro.
E l’augurio è che il progetto avviato ad oggi per soli due soggetti possa invece nel futuro sempre più ampliarsi in modo che tante famiglie abbiano la serenità che i loro cari possano essere seguiti anche dopo che non possano più avere il supporto famigliare.
E che per come prevede la legge si possano avere in futuro delle infrastutture dove i nostri concittadini interessati possano continuare vivere la loro vita con la dignità che ogni cittadino merita all’insegna dei diritti e dell’inclusione.


