Enna capitale europea delle confraternite: da venerdì cardinali e nomi noti per il VII Forum Paneuropeo
Per la prima volta in Italia: oltre duemila confrati attesi, la grande processione di domenica 4 ottobre e il World Rosary Day in diretta su TV2000 con le Ave Maria di Andrea Bocelli, Pupi Avati, Francesca Fialdini e molti altri
Sei giorni, oltre duemila confrati, delegazioni da tutta Europa, 3 cardinali, vescovi e volti noti del cinema, della musica e della televisione. Da venerdì 2 a mercoledì 7 ottobre Enna diventa la capitale europea delle Confraternite. Il VII Forum Paneuropeo arriva per la prima volta in Italia e sceglie Enna, la città delle sedici congregazioni e dei suoi 2.500 confrati, dopo le edizioni svoltesi a Lugano, Malaga, Nizza, Mafra, Częstochowa e, lo scorso anno, Città del Vaticano.
Il parterre è quello dei grandi eventi. In città arriveranno il cardinale Angelo Bagnasco, dal cui appello all’Europa nel 2019 è nato il Forum, il cardinale Enrico Feroci e il cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere maggiore della Santa Sede. Attesi i videomessaggi del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, del cardinale Kevin J. Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, e dell’arcivescovo Rino Fisichella. Tra i volti noti l’attrice Claudia Koll, presente a Enna, e Antonio Banderas, confratello della confraternita Lágrimas y Favores di Malaga, in videocollegamento.
Il programma si avvale del contributo del professore ennese Salvatore Martinez, coordinatore del Comitato scientifico del Forum.
«Saranno giorni di incontri, confronto, celebrazioni religiose, iniziative culturali e conoscenza del nostro territorio e delle nostre ricchezze», dichiara il sindaco Mirello Crisafulli. «Il Forum sarà anche un’opportunità per riaffermare il valore delle radici culturali che appartengono alla storia europea e che, nella nostra città, hanno trovato una particolare continuità. Il Forum è un appuntamento europeo, ma la sua anima sarà ennese. Facciamo in modo che questo evento diventi una pagina importante della nostra storia.»
Per la prima volta lavoreranno insieme istituzioni, associazioni di categoria, operatori dell’accoglienza, ristoratori e guide turistiche, con servizi e pacchetti dedicati. L’obiettivo è raccontare Enna attraverso ciò che possiede, portando l’Europa a Enna ed Enna in Europa.
«Abbiamo l’onore di rappresentare l’Italia in questo Forum, perché è stata scelta Enna», dichiara Giovanni Maria Armando Zodda, presidente del Collegio dei Rettori delle Confraternite di Enna. «In Europa sono rimasti colpiti ed estasiati dalle confraternite ennesi: al Giubileo non siamo andati a fare solo una processione, siamo andati a fare il vero Giubileo, a dimostrare che non siamo folklore, ma altro. La Settimana Santa ennese è considerata una delle più belle d’Europa dopo quella di Siviglia, ma la religiosità che riusciamo a esprimere è talmente particolare da non trovarsi, forse, in nessun altro posto al mondo.»
Venerdì 2 ottobre. Il sipario si alza alle 11.30 nella Sala della Banca d’Italia con la mostra “Habitus Fidei”. Al centro dell’esposizione la Confraternita di San Michele Arcangelo di Cerami, fondata nel 1070 e considerata la più antica al mondo ancora esistente, e l’icona di Maria Madre della Speranza, che ha rappresentato le confraternite italiane al Giubileo 2025. Alle 16, in Duomo, monsignor Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, presiede la messa di apertura, seguita alle 17.15 dalla Coroncina di Maria Santissima della Visitazione nella cappella dei Marmi. Alle 18, al Teatro Neglia, la conferenza sulla Grande Processione di Roma, moderata da Ivan Scinardo, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia. Alle 21, nello stesso teatro, il docufilm “Enna città delle Confraternite”.
Sabato 3 ottobre. È la giornata riservata ai giovani e a Maria. Alle 09.00, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, lo Young Forum “I Giovani e Maria”, moderato dalla giornalista Rai Ilenia Petracalvina, con monsignor Guido Gallese e Salvatore Martinez, il teaser del film “IMMA” e una tavola rotonda tra giovani confrati spagnoli, francesi ed ennesi. Alle ore 12,00 la messa presieduta da monsignor Michele Pennisi. Alle 16.00, all’auditorium Scelfo dell’Università Kore, il convegno “Maria Madre delle Confraternite”, moderato da Giuseppe Ardica, caporedattore della TGR Sicilia, con il mariologo Manfred Hauke. Dalle 18,00 le testimonianze dalle confraternite europee, tra cui quella di Banderas in videocollegamento. Alle 20.00 il concerto della Banda Città di Enna e del Coro Passio Hennensis.
Domenica 4 ottobre la grande processione. Alle 09.00 l’accoglienza all’Eremo di Montesalvo, alle 10.30 il corteo verso il Duomo, con le confraternite siciliane e le delegazioni di Malta, Malaga, Siviglia, Portogallo, Svizzera e Città del Vaticano. Alle 12.00 monsignor Antonino Raspanti, presidente della Conferenza episcopale siciliana, presiede la messa solenne con l’affidamento della città a San Francesco.
Lunedì 5 ottobre, alle 16 al Teatro Neglia, il convegno su carità e solidarietà moderato da Vincenzo Morgante, direttore di TV2000, con il cardinale Enrico Feroci, la biblista Rosanna Virgili e l’esperta Flaminia Giovanelli. Alle 19.00 la messa al Santuario di San Giuseppe e alle 20.30 lo spettacolo di sand art dell’artista internazionale Stefania Bruno, a cura del Comune.
Martedì 6 ottobre, alle 10.30 all’Università Kore, il panel “Le Confraternite custodi della Fede e dell’Ambiente” con gli studenti. Alle 16.00, al Teatro Neglia, “La donna, la vita, i carismi femminili”, moderato dalla giurista Marcella Reni, con il cardinale Angelo Bagnasco, l’attrice Claudia Koll e l’esperta Laura Frattari. Alle 19.00 Bagnasco celebra nella chiesa di San Cataldo. Alle 20.30, in Duomo, il concerto dello Stabile di Catania con 110 elementi dedicato alle musiche di Hans Zimmer ed Ennio Morricone, a cura del Comune.
Il momento più atteso chiude il Forum mercoledì 7 ottobre. Alle 18 il Duomo di Enna sarà collegato con il mondo per il World Rosary Day, in diretta su Play2000, piattaforma digitale di TV2000, condotto da Beatrice Fazi e introdotto dal cardinale Angelo De Donatis. Le 50 Ave Maria del Rosario saranno affidate a rappresentanti delle istituzioni, dei grandi santuari mariani, delle confraternite, e a molti volti noti, a cominciare da Andrea Bocelli, Pupi Avati, Francesca Fialdini. I 5 misteri saranno letti in cinque lingue, una per continente. Mario Incudine accompagnerà la preghiera con alcuni canti mariani e alla fine sarà eseguita la Salve Regina in siciliano composta da Salvatore Martinez per san Giovanni Paolo II. Alle 19.00 la messa conclusiva presieduta da De Donatis.

