Una sintesi di tutto quello che insiste sull’area pergusina. E’ rappresentato nella proposta del nuovo statuto dell’autodromo di Pergusa redatto dall’opposizione – maggioranza in consiglio comunale e presentato questo pomeriggio alla Confcommercio alla presenza di rappresentanti del mondo dello sport, delle forze produttive e sociali. Presenti anche una buona parte degli altri consiglieri comunali di opposizione all’attuale amministrazione comunale.
Una ipotesi di statuto quella presentata dai consiglieri Dario Cardaci e Paolo Gargaglione che riparte sempre dalla collaborazione dei tre enti pubblici Comune, Libero Consorzio che è anche l’ente gestore della Riseerva Naturale Speciale ed in cui ricade l’anello stradale, ed Aci e che auspica anche il rientro della Camera di Commercio. I due presentatori del documento tengono a precisare che l’ipotesi è assolutamente aperta ad eventuali interventi migliorativi. Il tutto sul concetto di azienda speciale. E non sarebbe esclusa l’ipotesi di ingresso anche di altre istituzioni pubbliche come ad esempio altri comuni. Lo statuto pervede anche l’eventuale coinvolgimento di istituzioni private a partire dall’Università
Prevede che l’attività principale da svolgere all’interno dell’autodromo sarà il Motorsport. Ma non esclude altre attività di carattere sportivo, commerciale, ricreativo, culturale ambientale che siano compatibili con la struttura.
Infatti è imprescindebile il rapporto di collaborazione con le associazioni ambientaliste.
Ma il tutto in sinergia con tutto quello che interessa oggi l’intera area pergusina, a partire dalla Riserva naturale speciale, a tutte le strutture sportive presenti, alla nuova vocazione universitaria. Lo statuto nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente altri altri soggetti partner per proseguire poi il suo percorso verso la casa comunale.


