OASI DI TROINA A CAPO DI UNA TASK FORCE PER UNO STUDIO SUL COVID -19
SU PAZIENTI FRAGILI
Troina 17 aprile 2020 โ LโIstituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) e Ospedale Classificato Oasi Maria SS., sta avviando in questi giorni un progetto di ricerca per uno studio di follow-up a lungo termine dell’infezione COVID-19, in pazienti fragili e con comorbiditร .
Un programma di ricerca su scala regionale che si pone lโobiettivo di migliorare la prevenzione e la cura dell’infezione da COVID-19 in tre diverse popolazioni vulnerabili: ovvero persone con disabilitร intellettive, con disturbi neurodegenerativi e anziani fragili con comorbiditร . Questโultime categorie, come รจ stato possibile constatare per la pandemia in corso, presentano un rischio maggiore di infezione da SARS-CoV-2, con particolare attenzione per coloro che vivono in strutture di assistenza a lungo termine e case di cura. Nel progetto di ricerca, che vede capofila lโIrccs Oasi di Troina, anche altri importanti centri sanitari in Sicilia.
Tra le personalitร scientifiche coinvolte, insieme alle rispettive Unitร Operative, il prof. Giuseppe Nunnari del Policlinico “G. Martino” di Messina, il prof. Bruno Cacopardo dell’Ospedale “Garibaldi” di Catania, il dott. Claudio Costantino del Policlino “P. Giaccone” di Palermo, il prof. Venerando Rapisarda del Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania, la Prof.ssa Stefania Stefani dell’Universitร di Catania e il dott. Mario Cuccia del Servizio di Epidemiologia dell’ASP di Catania.
โSebbene in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, e in piena fase emergenziale โ dice il direttore scientifico dellโIrccs di Troina e coordinatore della ricerca, il prof. Raffele Ferri โ lโOasi non perde di vista il suo ruolo di importante Istituto di Ricerca. Lo studio si occuperร anche dellโindividuazione delle migliori misure di protezione degli operatori sanitari impegnati nell’assistenza alle categorie prese in esame, al fine di ricavare informazioni utili al Servizio Sanitario Nazionale per una migliore organizzazione dei servizi e unโadeguata tutela degli operatoriโ. Il Direttore Scientifico dellโIstituto sarร coadiuvato anche dal Direttore del Dipartimento per il Ritardo Mentale dellโOasi, il dott. Maurizio Elia. Lo studio in questa prima fase sarร finanziato con fondi dellโIstituto e si pensa anche ad un co-finanziamento del Ministero della Salute.
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