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Emergenza Coronavirus: il deputato regionale Salvatore Lentini chiede interventi per le famiglie indigenti

Dichiarazioni on. Salvatore Lentini (Fratelli d’Italia)
“In un momento in cui l’intero paese è inevitabilmente costretto ad una sosta forzata dal lavoro e dalle attività quotidiane, chi già ‘stava peggio’ sta rischiando di precipitare nella tragedia. Parlo di quelle persone e di quelle famiglie, purtroppo non poche, che per motivi vari si trovano in condizione di marginalità e private di ogni mezzo di sussistenza.” – lo dichiara il parlamentare all’ARS di Fratelli d’Italia Totò Lentini – “Ci sono tantissimi nuclei familiari che, purtroppo, dipendono esclusivamente per il loro sostentamento da lavori saltuari ed ‘in nero’ e che, improvvisamente, hanno perso l’unica modesta fonte di reddito. La stessa situazione che soffrono le persone senza fissa dimora e quelle che, per varie ragioni, erano già in condizioni di disagio estremo. Per tutti loro la ‘quarantena generale’, accompagnata dal disorientamento e dalla mancanza di informazioni, rischia di condurre, a brevissimo, alla fame ed alla tragedia. Per questo” – continua il parlamentare – “occorre un intervento immediato che permetta di superare l’emergenza, evitando che al rischio da pandemia si accompagni quello dell’inedia. La Chiesa ed il volontariato stanno già facendo al meglio la propria parte, ma in una situazione di crisi serve un intervento straordinario per assicurare a tutti l’accesso ad un pasto ed ai beni di primissima necessità. Il governo regionale” – prosegue Lentini – “può e deve attivare un’iniziativa, in raccordo coi Comuni, con le parrocchie e le associazioni di volontariato, per assicurare la distribuzione di pasti e farmaci a coloro che, altrimenti, farebbero la fame. Si potrebbero utilmente utilizzare, nell’immediato, gli stessi fornitori di pasti ospedalieri ed incrementare la distribuzione dei prodotti dei banchi alimentari e farmaceutici, anche ricorrendo alle risorse di protezione civile ed ai fondi che verranno stanziati da Roma. E’ un dovere civile e morale” – conclude il deputato palermitano – “non abbandonare nessuno, per evitare che alla tragedia della pandemia se ne assommi un’altra, altrettanto grave ed insopportabile. Restiamo uniti: nessuno dev’essere lasciato solo in questo momento!”

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