Lettera del presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna al presidente del Consiglio Draghi, ed ai ministri dell’Interno e Difesa Lamorgese e Guerini dove si chiede che vengano inviati in Sicilia i Carabinieri Forestali
emergenza incendi in Sicilia
Signor Presidente, Onorevoli Ministri,
la Sicilia è in fiamme, migliaia di ettari di bosco, di macchia mediterranea e di paesaggio
continuano ad andare in fumo, anche in queste ore. La situazione è ormai fuori controllo. I danni
sono incalcolabili, non solo per l’agricoltura, per il bestiame morto nei roghi, per gli imprenditori,
ma anche per la nostra salute, per il nostro futuro che si perde nella cenere.
Come Legambiente Sicilia, negli anni abbiamo chiesto ai governi regionali di predisporre in
tempo la campagna antincendio. Lo scorso novembre abbiamo presentato un documento sulle
necessarie cose da fare (che inviamo in allegato). E lo abbiamo fatto perché viviamo il territorio, ci
battiamo per la tutela dell’ambiente e perché facciamo tesoro della nostra esperienza.
Ma anche quest’anno le nostre parole non sono state ascoltate.
Il caldo record di queste settimane, conseguenza dei cambiamenti climatici, ha praticamente
aperto praterie ai tanti, troppi, delinquenti impunti che appiccano il fuoco per le motivazioni più
disparate e che qui, adesso, non è il momento di spiegare.
Dobbiamo, purtroppo, con amarezza e dolore, prendere atto che, anche quest’anno,
soprattutto quest’anno, drammaticamente la guerra contro gli incendi è persa! Ormai non resta che
limitare i danni, visto, inoltre, che in questo mese di agosto sono previste temperatura ancora più
alte, che supereranno i 40°C.
Non resta che cercare di controllare il territorio e, magari, catturare qualche delinquente
incendiario.
Ci rivolgiamo direttamente a Voi, come ultima ed estrema possibilità: non sappiamo se
serva o meno l’ennesimo stato d’emergenza per la nostra regione, ma vi chiediamo, fin da subito,
l’invio in Sicilia di alcune centinaia di carabinieri forestali, con nuclei investigativi specializzati, e
che si mobiliti l’esercito per presidiare i territori. In particolare le aree di maggiore pregio
ambientale e naturalistico, come i parchi, le riserve e i siti di Natura 2000, sempre più attaccati e
minacciati dai delinquenti del fuoco.
E’ il momento di dare una risposta forte da parte dello Stato, mentre la Sicilia e il
Mediterraneo stanno tragicamente bruciando.
Nel confidare nella Vostra sensibilità e attenzione, Vi inviamo i nostri più cordiali saluti.


