DE LUCA BOCCIA EMENDAMENTO SCHIFANI: FA GIOCO DELLE LOBBY, LUI UN AFFARISTA
“Le lobby hanno tentato di arrivare a me e non ci sono riuscite, ma sono arrivate a Schifani. Nel suo emendamento si legge che per assicurare le attivitร di viabilitร , sicurezza e smaltimento dei rifiuti prodotti durante gli eventi, i legali rappresentanti dei parchi archeologici sono autorizzati a stipulare con i sindaci dei comuni nel cui territorio ricadano i relativi parchi culturali apposite convenzioni che โpossonoโ prevedere oneri fino ad un massimo del 10 per cento dei proventi netti derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso e comunque per un importo non superiore a 400mila euro lโanno. Non รจ un caso che tutto sia lasciato alla discrezionalitร , perchรฉ cosรฌ bisognerร sempre andare ad elemosinare a Schifani la percentuale maggiore. Non รจ un caso, inoltre, che la percentuale da destinare ai Comuni non รจ calcolata anche sui grandi eventi organizzati dai privati. A conferma che le lobby sono riuscite a fare con Schifani quello che non sono riusciti a fare con me: a condizionare per lโennesima volta il parlamento siciliano. Che vergogna! Continuiamo ad assistere ad una gestione politica mafiosa della cultura e dei beni archeologici siciliani. Questo รจ il retaggio che giustifica le faide in atto portate avanti da Schifani anche contro i suoi assessoriยป.
Lo afferma il leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina Cateno De Luca.


