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DALLE MACERIE ALL’ARTE: ECCO LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA “PANORAMICA”.

DALLE MACERIE ALL’ARTE: ECCO LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA “PANORAMICA”.
Questa mattina alle ore 12.00 è stata presentata alla Prefettura di Enna la nuova SP28, strada conosciuta dagli ennesi con il nome di “Panoramica”. Ad illustrare la futura strada provinciale e le sue funzionalità sono intervenuti il Prefetto di Enna Matilde Pirrera, l’onorevole Marco Falcone, il commissario del Libero Consorzio comunale di Enna Girolamo Di Fazio, l’ingegnere Alberto Cecchini e l’architetto Giuseppe Vitale.
Presenti all’evento alcune personalità di spicco del mondo dell’economia provinciale e regionale, delle forze armate e il Vescovo di Piazza Armerina Rosario Gisana.
La prima a prendere parola e ad aprire la conferenza è stata il Prefetto che ha voluto sottolineare l’importanza della SP28 per l’intero territorio ennese. Successivamente, una volta concluso l’iniziale excursus sui vantaggi della “Panoramica”, si è posta particolare attenzione sulle altre strade del territorio; invero, il discorso è stato spostato sui lavori dell’Agira-Troina che dovrebbero iniziare giovedì e sull’importanza dello Svincolo Euno che verrà presentato prossima settimana. Durante il discorso si è anche accennato alla complessa “Nord-Sud”, una lunga strada statale in grado, almeno sulla carta, di connettere città della Sicilia Meridionale con capoluoghi della Sicilia Settentrionale e che, per la posizione geografica di Enna, ha un’importanza rilevante per la Urbis Inexpugnabilis.
Il commissario Di Fazio, secondo ad intervenire, ha ricalcato, nel corso del suo breve intervento, gli stessi concetti esposti poco prima dal Prefetto di Enna.
Per quanto concerne la presentazione del progetto e il percorso per giungere ad esso sono intervenuti l’architetto Vitali e l’ingegnere Cecchini. L’architetto ha illustrato il lungo e tortuoso sentiero che gli organi competenti hanno dovuto fronteggiare prima di giungere alla lieta giornata odierna. Il racconto inizia dal primo crollo, passa per il secondo e per le verifiche del progetto affidate, un paio di anni fa, ad una società di Ancona, fino a giungere alla presentazione di oggi. L’aspetto tecnico è stato minuziosamente descritto dall’ingegnere il quale si è detto soddisfatto del risultato finale. Il progetto prevede due fasi ben distinte: Nella prima saranno svolte delle attente verifiche per monitorare la condizione della strada non crollata. Questa fase, a sua volta, si dividerà in due momenti: consolidamento e miglioramento; nel primo momento si assisterà ad un vero e proprio consolidamento della struttura mentre nel secondo ad un miglioramento delle attuali condizioni con l’inserimento di alcuni micropali in grado di alleggerire e distribuire il peso che il complesso sarà costretto a sostenere. Nella seconda fase si ricostruiranno i tratti crollati un decennio fa a causa delle infiltrazioni e dell’indebolimento della strada. Le innovazioni principali, comunque, risiedono nell’inserimento di una rotatoria, nell’utilizzo di alcune innovative barriere e di un complesso ed artistico sistema di luci in grado di migliorare la visibilità, la sicurezza e di valorizzare l’intera struttura, eliminando definitivamente i pali della luce.
L’ultimo a prendere la parola è stato l’onorevole Falcone che, oltre a dirsi contento della realizzazione di una tale infrastruttura, ha annunciato che entro la fine del mese di settembre inizieranno i lavori. Ha anche informato che, al contrario del passato, vi sarà un maggiore monitoraggio per la sicurezza dei cittadini e per prevenire altri crolli che, certamente, rovinerebbero quanto di buono progettato ed il rapporto strada-paesaggio che si desidera realizzare.
Matteo Franco Russo.

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