Nell’ambito dell’iniziativa “𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚” promossa dal Partito Democratico regionale per accendere i riflettori sulle criticità dell sanità siciliana, insieme alla collega Stefania Marino ci siamo recati stamattina al 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐈 𝐝𝐢 𝐄𝐧𝐧𝐚.
Nel corso della nostra ispezione abbiamo riscontrato una condizione di normalità, con ambienti puliti e accoglienti e con i pazienti presenti al Pronto Soccorso che non ci hanno segnalato particolari criticità.
Abbiamo invece registrato una 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨 che espone il personale sanitario a turni talvolta massacranti e rischia di compromettere nel lungo periodo la qualità dei servizi sanitari. 𝐍𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝’𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝟐𝟎 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢: 10 all’Umberto I di Enna, 4 al Chiello di Piazza Armerina, 3 al Basilotta di Nicosia e 3 al Ferro-Branciforte-Capra di Leonforte. Abbiamo registrato anche la carenza di 𝟕𝟎 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢 e 𝟕𝟏 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢.
La carenza di personale sanitario, sia nelle strutture ospedaliere ma anche nei servizi di medicina territoriale, sta determinando un impoverimento dei livelli di assistenza sanitaria con la compromissione del 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Per queste ragioni continueremo a batterci per una sanità pubblica efficiente e proseguiremo nei prossimi giorni le nostre ispezioni negli altri ospedali ennesi.


