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Coronavirus: in Prefettura continua l’azione di monitoraggio sull’impatto in Provincia delle misure adottate dal Governo a sostegno di famiglie, imprese, lavoro e politiche sociali.

Coronavirus: in Prefettura continua l’azione di monitoraggio sull’impatto in Provincia delle misure adottate dal Governo a sostegno di famiglie, imprese, lavoro e politiche sociali.
Il Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde Pirrera, ha incontrato nella mattina del 12 giugno 2020, presso la sala Unità d’Italia del locale Palazzo del Governo, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del mondo imprenditoriale e sindacale, alla presenza del Direttore della Banca di Italia di Palermo, dei Sindaci dei Comuni di Troina e di Piazza Armerina, nella loro qualità rispettivamente di consigliere regionale ANCI e referente ANCI Giovani, nonché dei responsabili provinciali dell’INPS, INAIL e Camera di Commercio Industria e Artigianato per Palermo e Enna.
In apertura il Prefetto ha voluto rappresentare l’azione di sintesi svolta dalla Prefettura in questi ultimi mesi, contrassegnati dal susseguirsi di disposizioni governative che hanno fortemente inciso sulla vita dei cittadini e delle piccole-medie imprese. Ha approfondito specifici aspetti sui quali è stata orientata l’attività di monitoraggio avviata nel territorio ennese, tra cui particolare rilievo ha assunto il controllo sulle attività produttive, ad opera dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, coadiuvato dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della locale ASP, in ordine al corretto adeguamento alle misure anti-Covid a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro in adesione ai Protocolli d’Intesa raggiunti in sede centrale.
Il Prefetto ha anche sottolineato l’importanza di raccogliere una risposta in merito agli effetti prodotti dalle misure a sostegno dei lavoratori, delle imprese, dell’economia e delle politiche sociali, da ultimo delineate con il d.l. n. 34/2020, c.d. decreto Rilancio, in fase di conversione, che assicura anche agevolazioni per la fruizione degli spazi pubblici a favore delle attività di ristorazione, tra le categorie più duramente colpite dal lockdown.
Il Sindaco di Troina, al tavolo nella sua qualità di consigliere regionale dell’ANCI, ha accolto gli spunti delineati in premessa dal Prefetto, confermando l’importanza di fornire una pronta risposta delle amministrazioni locali a garanzia della ripresa economica dei settori più penalizzati, sulla scorta di una continua interlocuzione tra i referenti del mondo imprenditoriale e sindacale da una parte e il Governo centrale e regionale dall’altra.
Ha informato i presenti che i Comuni possono beneficiare della collaborazione di un gruppo di lavoro, costituito in seno all’ANCI, che si sta occupando di redigere linee guida sugli adempimenti da porre in essere al fine di differire il pagamento dell’IMU e della TOSAP, nonché di consentire di ampliare gli spazi pubblici esterni da concedere alle imprese interessate a fronte di procedure amministrative più snelle.
Al riguardo, ha assicurato che avrebbe svolto azione di sensibilizzazione nei confronti delle amministrazioni locali che non hanno ancora provveduto.
Il Sindaco di Piazza Armerina, nella sua qualità di referente ANCI Giovani, ha riferito che il Comune sta provvedendo ad adottare la delibera consiliare a beneficio delle attività di ristorazione in un territorio storicamente a forte vocazione turistica.
A seguire, il direttore della sede palermitana di Banca di Italia ha fornito una proiezione analitica e puntuale dell’andamento nazionale dell’accesso alle misure a sostegno delle piccole-medie imprese, precisando i dati della Provincia in cui sono state evase da Medio credito, dal 17 aprile al 9 giugno u.s., 695 richieste di credito per un ammontare di oltre 13 milioni di euro.
Ha esposto le direttrici lungo le quali si sono mosse le agevolazioni concesse dal Governo, consistenti non solo in moratorie su prestiti in essere ma anche nell’erogazione di crediti garantiti dallo Stato, che gli istituti bancari – dopo qualche comprensibile esitazione organizzativa iniziale – hanno esitato a livello nazionale, imprimendo una significativa accelerazione nei tempi di definizione delle procedure, nella misura del 61%.
L’incontro è stata occasione privilegiata per uno scambio di vedute in merito alle criticità pratiche riscontrate a valle nella fase di richiesta di accesso al credito da parte degli imprenditori locali e per trovare risposte a tutela della potenziale platea di beneficiari, nell’ottica di scongiurare ricorsi a canali di credito illegali.
Da ultimo, il referente provinciale dell’INPS ha offerto una proiezione sulla fruizione dei bonus erogati a vantaggio dei lavoratori autonomi, parasubordinati e stagionali. Ha precisato che su 11.833 domande, solo 795 hanno richiesto un supplemento istruttorio e 1.328 sono state rigettate e che l’Istituto ha comunque risposto bene nell’erogazione della cassa integrazione a fianco delle ordinarie prestazioni già garantire dall’ente previdenziale.
A margine, le organizzazioni sindacali hanno proposto di creare un Comitato provinciale, a composizione mista, in seno alla Prefettura per monitorare il rispetto delle prescrizioni anti-Covid in assenza di comitati aziendali e organi paritetici appositamente istituiti presso le aziende.
Gli spunti di riflessione e i profili di criticità discussi in sede di riunione costituiranno nei prossimi giorni oggetto di sintesi e monitoraggio, anche in forza degli elementi di novità che ciascuna componente pubblica e sociale si è impegnata a partecipare a questa Prefettura.

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