Tra il 2021 e il 2022 la Regione Siciliana ha speso circa 250 mila euro per acquistare 90 droni al fine di prevenire e contrastare gli incendi in Sicilia. A seguito di un approfondimento di natura tecnica abbiamo scoperto che questi droni non possono volare con vento superiore a 30-35 km/h, né con temperature superiori ai 40 gradi, né dopo il tramonto. Inoltre, hanno un’autonomia in “modalità risparmio” di 30 minuti, non sono dotati di un sistema anticollisione e non possono muoversi al di fuori della portata visiva dell’operatore. In altre parole sono dei “droni giocattolo” che non possono essere utilizzati per contrastare il fenomeno degli incendi ma solo per delle riprese amatoriali dall’alto. Abbiamo denunciato attraverso un’apposita interrogazione parlamentare questa vicenda grottesca chiedendo spiegazioni al Governo regionale.


