Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in
particolare dalla zanzara tigre (Aedes albopictus) nel territorio comunale. Anno 2021
IL SINDACO
Premesso che, dalle indagini condotte tramite il sistema di monitoraggio e sorveglianza dellโinfestazione
da zanzara tigre nellโambito del Servizio โR.N.S. Lago di Pergusa. Servizio di esecuzione degli interventi
larvicidi ed adulticidi di lotta biologica per il contrasto alle zanzare, compresa lโattivitร di studio e
monitoraggi- anno 2010โ attivato dalla Provincia Regionale di Enna, il territorio Comunale di Pergusa รจ
risultato infestato da una popolazione significativa di Aedes albopictus (zanzara tigre);
Vista la necessitร di intervenire a tutela della salute e dellโigiene pubblica per prevenire e controllare
malattie infettive trasmissibili allโuomo attraverso la puntura di insetti vettori, in particolare della zanzara
tigre (Aedes albopictus), vettore di virus esotici (dengue, chikungunya, etc.) introdotti da persone o
animali infetti e, data la spiccata aggressivitร , capace di creare molestie di rilevante entitร ;
Visto che il Ministero della Salute, attraverso lโIstituto Superiore di Sanitร , invita ad attivare tutte le
misure atte a monitorare e a contenere la proliferazione della zanzara tigre;
Considerato che nellโestate del 2007 in Italia (Emilia Romagna) si รจ manifestato un focolaio epidemico
di febbre da Chikungunya, che rappresenta il primo focolaio autoctono verificatosi in Europa e che ha
determinato una situazione di emergenza sanitaria derivante dalla possibilitร di unโulteriore diffusione
connessa con la presenza della zanzara tigre;
Dato atto che ciรฒ provoca un pericolo incombente di dimensioni tali da costituire una concreta ed
effettiva minaccia per lโincolumitร dei cittadini e che determina lโurgenza di provvedere alla
regolamentazione ed allโimposizione di prescrizioni idonee ad evitare lโulteriore diffondersi del
fenomeno;
Considerato al riguardo che, fatti salvi gli interventi di competenza del Servizio Sanitario Pubblico
relativi alla sorveglianza ed al controllo dei casi accertati o sospetti di malattie trasmesse da insetti vettori
ed in particolare da zanzara tigre, lโintervento principale per la prevenzione di malattie รจ quello di
addivenire ad una riduzione della popolazione delle zanzare e che pertanto รจ necessario attivare la lotta
alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali, con adeguati trattamenti
larvicidi e con lโattivazione di una rete di monitoraggio e sorveglianza;
Ritenuto, altresรฌ, che per contrastare il fenomeno della presenza di zanzara tigre, con associati rischi
sanitari, il Comune provvederร ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione
dei focolai larvali in aree pubbliche, provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze
contingibili ed urgenti volte ad ingiungere lโeffettuazione di detti trattamenti nei confronti di destinatari
specificatamente individuati;
Attesa la mancanza di unโadeguata disciplina vigente che consente di affrontare con mezzi tipici ed
ordinari il fenomeno suddetto e considerata la necessitร di disporre di misure straordinarie che si
rivolgano alla generalitร della popolazione presente sul territorio comunale, ai soggetti pubblici e privati,
nonchรฉ in particolare alle imprese e ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della
proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai ed altre
attivitร produttive, commerciali e di servizi che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua (es.
allโinterno di pneumatici) e conseguenti focolai di sviluppo larvale;
Considerato che gli obiettivi da perseguire con la presente ordinanza sono stati discussi ed approfonditi
in sede tecnica ed istituzionale giร nel 2010, al fine di adottare appositi e specifici provvedimenti da
mettere in atto per prevenire possibili rischi per la salute;
Considerato di stabilire lโefficacia temporale del presente provvedimento fino al 31 ottobre 2017, poichรฉ
alla nostra latitudine il periodo favorevole allo sviluppo di questi insetti va da inizio aprile a fine ottobre,
comunque riservandosi di stabilire ulteriori determinazioni in presenza di scostamenti termici dalla
norma, possibili in relazione ai cambiamenti meteo-climatici in atto;
Considerata la necessitร di provvedere ad unโadeguata pubblicizzazione del presente provvedimento,
mediante forme di comunicazione rivolta ai soggetti pubblici e privati, ai cittadini ed alla popolazione
presenti sul territorio comunale;
Dato atto che, congiuntamente allโadozione del presente provvedimento, il Comune provvede alla messa
in atto di apposite iniziative, potendosi avvalere anche della collaborazione dellโASP competente per il
territorio, volte ad informare e sensibilizzare sui corretti comportamenti da adottare;
Visto il T. U. Leggi Sanitarie – R. D. 27 luglio 1934, nยฐ 1265;
Vista la Legge 23 dicembre 1978, nยฐ 833;
Visto lโArt. 38 della Legge 8 giugno 1990, nยฐ 142;
Viste le Circolari del Ministero della Sanitร nยฐ 13/1991 e nยฐ 42/1993;
Visti gli artt. 50 e 54 del D. Lgs. 18 agosto 2000, nยฐ 267 e succ. modificazioni;
Dato atto, altresรฌ, che della presente ordinanza รจ stata data preventiva comunicazione al Prefetto di Enna,
ai fini della predisposizione degli strumenti di attuazione ritenuti necessari;
ORDINA
A) Ai soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano lโeffettiva disponibilitร di aree
strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori
condominiali, societร che gestiscono le aree di centri commerciali, etc.) di:
1. evitare lโabbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi
terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione (copertoni,
bottiglie, bidoni, lattine, barattoli, etc.) ove possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi
raccolta di acqua stagnante anche temporanea;
2. procedere, ove si tratti di contenitori (sottovasi, secchi, annaffiatoi, cisterne, etc.) non
abbandonati bensรฌ sotto il controllo di chi ne ha la proprietร o lโuso effettivo, allo svuotamento
dellโeventuale acqua in essi contenuta ed alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici
a seguito di pioggia; diversamente, provvedere alla loro chiusura mediante teli plastici o rete
zanzariera, coperchio a tenuta oppure mediante lโapposizione di sabbia o ghiaia fine nei vasi,
buchi di nodi di alberi ed altre fessure in grado di raccogliere dell’acqua oppure al loro
svuotamento giornaliero; non si applicano tali prescrizioni alle ovitrappole inserite nel sistema di
monitoraggio dellโinfestazione;
3. trattare lโacqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque
meteoriche, presenti negli spazi di proprietร privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia
larvicida. La periodicitร dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato,
secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicitร , il trattamento รจ
praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di
scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere
opportunamente mantenuta in condizioni di integritร e libera da foglie e detriti onde consentire il
deflusso delle acque;
4. tenere i cortili e le aree aperte sgombri da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere, in modo da
evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
5. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, nonchรฉ nelle aree ad essi confinanti
incolte od improduttive, al taglio periodico dellโerba;
6. svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi; in
alternativa, mantenere pesci nelle fontane ornamentali e provvedere alla chiusura delle piscine
mediante teli plastici.
B) Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano lโeffettiva
disponibilitร di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi dโacqua, aree incolte e aree
dismesse, di:
1. mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di
raccolta dโacqua stagnante.
C) A tutti i conduttori di orti, di:
1. eseguire lโannaffiatura diretta, tramite pompa oppure con contenitore da riempire di volta in volta
e da svuotare completamente dopo lโuso;
2. sistemare tutti i contenitori ed altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione
di raccolte dโacqua;
3. chiudere appropriatamente e stabilmente, con teli plastici o rete zanzariera o coperchi a tenuta
ermetica, gli eventuali serbatoi dโacqua.
D) Ai proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano lโeffettiva disponibilitร di
depositi e attivitร industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attivitร di
rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di:
1. adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte
dโacqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione
allโaperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte
dโacqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;
2. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati allโaperto per i quali non siano applicabili i
provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni
precipitazione atmosferica.
E) Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attivitร di riparazione, rigenerazione e
vendita e ai detentori di copertoni in generale (es. Ente Autodromo di Pergusa), di:
1. stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte dโacqua al loro interno, al coperto o
in containers dotati di coperchio o, se allโaperto proteggerli con teli impermeabili in modo da
evitare raccolte dโacqua;
2. svuotare i copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima
di consegnarli alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione;
3. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati allโaperto per i quali non siano applicabili i
provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni
precipitazione atmosferica.
F) AllโEnte Autodromo di Pergusa, di:
1. effettuare immediato trattamento, mediante prodotti insetticidi a base di piretrine naturali e/o
piretroidi a bassa tossicitร o di Bacillus thuringiensis var. israelensis da utilizzare alle dosi
indicate in etichetta, di tutti gli pneumatici presenti dentro lโAutodromo di Pergusa; tale
trattamento va, inoltre, ripetuto con la periodicitร richiesta in relazione al prodotto utilizzato e
comunque entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica. Essendo lโautodromo in zona B della
R. N. S. del lago di Pergusa, i trattamenti devono essere eseguiti con lโutilizzo delle tecnologie piรน
avanzate, garantendo il minimo impatto ambientale, e coordinati da un Responsabile Tecnico-
Scientifico che dovrร possedere i requisiti tecnico professionali di cui allโart. 2, comma 3, del
D.M. 274/1997 ed essere preparato nelle materie oggetto del Servizio (essere in possesso di
diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento delle attivitร
oggetto del servizio; aver ricoperto analoghi incarichi in progetti di lotta, di grandi dimensioni,
contro le zanzare);
2. comunicare preventivamente allโASP competente e alla Provincia Regionale di Enna, quale Ente
gestore della R.N.S. lago di Pergusa, la data e lโora del trattamento insetticida, il tipo di sostanza
da utilizzare, nonchรฉ il nominativo del Responsabile Tecnico-Scientifico;
G) Ai responsabili dei cantieri, di:
1. evitare raccolte di acque in aree di scavo, bidoni ed altri contenitori; qualora lโattivitร richieda la
disponibilitร di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura con teli plastici o
rete zanzariera o coperchi a tenuta ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente
giornalmente;
2. sistemare i materiali necessari allโattivitร e quelli di risulta in modo da evitare raccolte dโacqua;
3. provvedere, in caso di sospensione dellโattivitร del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i
materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;
4. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati allโaperto per i quali non siano applicabili i
provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni
precipitazione atmosferica.
H) Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque abbiano lโeffettiva
disponibilitร di contenitori (cassonetti) e/o ambienti atti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e ad
essi assimilabili, di:
1. stoccare i cassonetti, dopo averli svuotati di eventuali raccolte dโacqua al loro interno, al coperto
o in containers dotati di coperchio o, se allโaperto, proteggerli con coperchi a tenuta ermetica o teli
impermeabili in modo da evitare raccolte di acqua sui teli stessi;
2. svuotare i cassonetti da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima
di consegnarli alle imprese di smaltimento, di riparazione o di commercializzazione;
3. assicurare nelle situazioni in cui non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, la rimozione
dei potenziali focolai larvali eliminabili e adeguati trattamenti di disinfestazione in quelli
ineliminabili, da praticare con la periodicitร richiesta in relazione al prodotto utilizzato e
comunque entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.
I) A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, depositi di piante e fiori, aziende
agricole, di:
1. eseguire lโannaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta dโacqua; in caso di annaffiatura
manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo
lโuso;
2. sistemare tutti i contenitori ed altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione
di raccolte dโacqua;
3. chiudere appropriatamente e stabilmente, con teli plastici o rete zanzariera o coperchi a tenuta
ermetica, gli eventuali serbatoi dโacqua;
4. eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti nei contenitori di piante e fiori destinati alla
coltivazione ed alla commercializzazione.
L) Allโinterno del cimitero, di:
1. riempire con sabbia umida i vasi portafiori; in alternativa lโacqua del vaso deve essere sostituita
ogni 5 giorni. In caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrร comunque essere riempito di sabbia, se
collocato allโaperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. innaffiatoi o simili)
dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte dโacqua.
AVVERTE
che lโinosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento comporta lโapplicazione delle
sanzioni previste dallโart. 650 del codice penale.
DISPONE
che allโesecuzione, alla vigilanza sullโosservanza delle disposizioni della presente ordinanza ed
allโaccertamento ed allโirrogazione delle sanzioni provvedano, per quanto di competenza, il corpo di
polizia municipale, nonchรฉ ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciรฒ abilitato dalle
disposizioni vigenti.
DISPONE ALTRESIโ
in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in
particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il
Comune provvederร ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai
larvali in aree pubbliche. Qualora si riscontri allโinterno di aree di proprietร privata una diffusa presenza
dellโinsetto, i proprietari o gli esercenti delle attivitร interessate dovranno provvedere immediatamente, a
propria cura, allโeffettuazione di interventi di disinfestazione, mediante affidamento, se del caso, a ditte
autorizzate. Nel caso di inosservanza di quanto previsto dalla presente ordinanza, la sola esecuzione degli
interventi di disinfestazione necessari, avverrร dโufficio da parte del Comune e la relativa spesa sarร a
carico degli inadempienti.
Si invia la presente ordinanza al Comando Vigili Urbani, al Distaccamento Forestale di Enna Bassa,
allโAzienda Sanitaria Provinciale di Enna, alle Autoritร Locali, Nazionali e Regionali interessate, alla
Provincia Regionale di Enna, al Consorzio Ente Autodromo di Pergusa, alla Societร EcoEnnaServizi,
allโAssessorato Regionale al Territorio e Ambiente/Dipartimento Regionale dellโAmbiente – Servizio 6 โ
Conservazione del Patrimonio Naturale, alla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Enna,
allโAzienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana di Enna, allโIspettorato Ripartimentale delle
Foreste di Enna, allโARPA di Enna, allโIstituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia โA. Mirriโ di
Palermo.
Eโ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza.
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