“Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà”,
in prima nazionale a Calascibetta (EN) nell’ambito della rassegna Sulla Vetta di Rete Latitudini
Storie di riscatto e libertà nel monologo diretto da Filippa Ilardo.
In scena, l’attore Ivan Bertolami con i brani originali eseguiti dal vivo dal cantautore Antonio Smiriglia.
Un monologo di teatro civile scritto dalla giornalista Mariangela Vacanti e messo in scena dopo un’attenta ricerca di documenti e testimonianze.
In scena giovedì 29 gennaio alle 20:15 al teatro Contoli-Di Dio e domenica primo febbraio alle 18 al teatro Trifiletti di Milazzo.
Anteprima mercoledì 28 mattina per gli studenti della scuola media Verga di Calascibetta
Calascibetta (EN), 27 gennaio – Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina. Terra di latitanze, di omicidi in pieno giorno, di coprifuoco non scritto. La Corleone degli anni Duemila. Qui, dal 1993 al 2012, decine di uomini sono stati ammazzati. Armi. Droga. Pizzo. Paura. Eppure, proprio qui, nel territorio del clan dei barcellonesi – uno dei più potenti e spietati di Sicilia – qualcosa si incrina. Qualcuno dice no e trova il coraggio di denunciare. Una luce sottile che diventa una scia: una fiaccolata antimafia, i lenzuoli bianchi alle finestre, un respiro collettivo che rompe l’isolamento.
“Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà”, la nuova produzione della Compagnia dell’Arpa, debutta giovedì 29 febbraio alle 20:30 al teatro Contoli-Di Dio per la stagione teatrale “Sulla Vetta”, firmata dalla Rete Latitudini. Replica domenica primo febbraio alle 18 al teatro Trifiletti di Milazzo nel cartellone “quiNteatro” diretto da Giuseppe Pollicina.
Anteprima mercoledì 28 mattina con un gruppo di studenti della scuola media Verga di Calascibetta dell’istituto comprensivo Santa Chiara di Enna.
Lo spettacolo è la testimonianza viva di chi ha vissuto l’incubo delle minacce del racket, la storia di voci che hanno scosso un’intera comunità ferita dalla mafia, un canto civile sull’importanza di mangiare con serenità il pane guadagnato col sudore della propria fronte, un atto di memoria e resistenza. Ci sono imprenditori, magistrati, giornalisti e professionisti siciliani attaccati e uccisi per aver difeso la verità e sostenuto i diritti dei lavoratori, c’è la Costituzione italiana e i canti siciliani che inneggiano alla libertà in questo monologo che parla di sangue versato e speranze ritrovate.
Il testo, scritto dalla giornalista Mariangela Vacanti dopo mesi di raccolta di testimonianze, documenti e interviste, è una cronaca teatrale asciutta e necessaria. In scena c’è Ivan Bertolami, giovane attore di Barcellona Pozzo di Gotto. Accanto a lui, le musiche originali eseguite dal vivo dal cantautore nebroideo Antonio Smiriglia, testi e melodie che non accompagnano: incidono, scavano, restano.
La regia di Filippa Ilardo sceglie l’essenziale. Poche cose, ma precise: parole, simboli, ritmo. Perché quando la verità è forte non ha bisogno di orpelli. Serve solo spazio per arrivare dritta.
L’assistenza alla regia è di Elisa Di Dio, le scene sono di Claudio Castagna, i costumi di Luca Manuli, il disegno luci di Roberto Ragusa.
Domenica scorsa lo spettacolo “Il Principe Felice” di Elisa Di Dio (produzione Compagnia dell’Arpa) ha inaugurato con un sold out la sezione per famiglie del cartellone “Sulla Vetta”. Il prossimo appuntamento per i più piccoli sarà il 15 febbraio con Una missione Per Gufetta di Nave Argo”.
Infine, il secondo spettacolo in abbonamento serale è in programma il 27 febbraio con Agamennoman del Collettivo V.A.N. .
LISTINO PREZZI
Spettacoli serali
· ingresso singolo ordinario: € 14,00 – ridotto under18 e over70: € 10,00
· abbonamento 5 spettacoli ordinario: € 60,00 – under18 e over70: € 50,00
Spettacoli per famiglie
· ingresso singolo ordinario: € 7,00 – ridotto bimbi con genitori: € 6,00 cadauno
· abbonamento 4 spettacoli ordinario: € 20,00 – ridotto bimbi con genitori: € 15,00 cadauno
Info: 348 3813841 – 346 3020780 www.facebook.com/latitudini
Prevendite: www.liveticket.it/latitudinirete


