Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • Cisl: La desertificazione bancaria complica la vita a 1 milione di siciliani. Le ricadute su economia e territori
  • sindacati

Cisl: La desertificazione bancaria complica la vita a 1 milione di siciliani. Le ricadute su economia e territori

Riccardo Novembre 5, 2025 4 minuti letti

BANCHE IN CONTINUO ABBANDONO

In Sicilia 374mila persone non hanno accesso ai servizi bancari e altre 548mila hanno a disposizione un solo sportello. 1 milione di siciliani sono a forte rischio di esclusione sociale. Il risiko bancario potrebbe far aumentare la chiusura di sportelli. “La desertificazione bancaria è un’emergenza che impoverisce le comunità. Come Cisl e First Cisl Sicilia continueremo a battere sull’istituzione di un Osservatorio regionale sull’attività bancaria”

——————–

Le banche continuano a chiudere. Da gennaio a fine settembre 2025 altri 268 sportelli hanno cessato la loro attività. Sono adesso 3.419 i comuni italiani a secco di servizi finanziari e con il risiko bancario in corso il dato è destinato a peggiorare.

La Sicilia non si sottrae alla revisione commerciale del sistema bancario. Pure da noi spira forte il vento della desertificazione. 1 milione di cittadini è a forte rischio esclusione sociale. Il 20 per cento della popolazione residente nell’isola ha un rapporto complicato con le banche per assoluta mancanza di istituti di credito nei luoghi di residenza o per un’offerta che quotidianamente va ad assottigliarsi. Nello specifico sono 374mila, 12mila in più nell’ultimo anno, ad essere privi di una banca e ben 548mila, 52mila in più dal 2024, che possono attingere a una filiale bancaria. Non va meglio alle imprese, 20mila, 821 in più rispetto all’anno passato, sono senza un presidio bancario e 30mila, ben 2400 in più negli ultimi 12 mesi, hanno a disposizione appena un solo sportello. Comprensibili i disagi che non possono essere attenuati dal semplice ricorso all’internet banking. La nostra regione occupa infatti il terzultimo posto della speciale classifica nazionale con una percentuale media di utilizzo del 35% contro il 67% della provincia di Trento, il 66% della Lombardia, il 65 per cento del Veneto.

A certificare l’allarme: il report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, elaborato su dati Banca d’Italia e Istat al 30 settembre 2025. In Sicilia lo stato di difficoltà viene acuito da penalizzanti ed endemiche carenze infrastrutturali e da una popolazione residente che, peraltro, vede sempre più crescere la curva degli anziani. Nello scorrere le cifre, l’indice di desertificazione parziale vede le province di Messina, Enna, Palermo, Agrigento, Trapani e Catania occupare le posizioni medio basse della classifica. Migliore invece l’offerta finanziaria nelle province di Ragusa, Siracusa, Caltanissetta. Unicredit e Intesa Sanpaolo sono gli istituti di credito che hanno chiuso più sportelli.

Nell’analizzare i territori, comuni popolosi come Aci Sant’Antonio, Santa Flavia, Altavilla Milicia, Misiliscemi, San Pietro Clarenza, Valverde, Solarino, Santa Maria di Licodia, Torregrotta, Borgetto, Rometta, Custonaci non hanno una banca. A rischio desertificazione altri importanti centri come Aci Catena, Tremestieri Etneo, Villabate, Pedara, Mascali, Melilli, Ficarazzi, Motta Sant’Anastasia, Barrafranca, Cinisi, Casteldaccia, San Gregorio di Catania che di sportelli bancari ne hanno appena uno.

“Il risiko – dice il Segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani – sta modificando la geografia del sistema bancario italiano. Gli effetti sui territori iniziano già a manifestarsi con evidenza. Dopo l’acquisizione di Popolare di Sondrio, il Gruppo Bper ha annunciato la chiusura di 90 sportelli. Le conseguenze di un’integrazione tra le reti di Crédit Agricole Italia e Banco Bpm potrebbero essere però molto più gravi. Un’operazione straordinaria tra queste due banche porterebbe infatti alla costituzione della terza rete per numero di filiali, con sovrapposizioni rilevantissime in alcuni territori che fornirebbero il pretesto per nuovi pesanti tagli all’occupazione. È una prospettiva alla quale ci opponiamo con decisione.

“La desertificazione bancaria – prosegue il Segretario generale First Cisl Sicilia, Fabio Sidoti – è una seria minaccia all’economia siciliana perché innesca una spirale negativa che genera spopolamento, rinuncia agli investimenti, chiusura di attività, riduzione del reddito e complica la vita di famiglie e imprese. Se penso al periodo del Covid, le banche rimanevano aperte perché considerate erogatrici di servizi essenziali. Ciò che valeva allora oggi è evaporato. E’ preoccupante come il fenomeno non abbia freni. Se guardo all’immediato futuro non posso che essere preoccupato. Il risiko bancario avanza, i contatti tra Credit Agricole e Bpm non ci lasciano tranquilli perché un’eventuale fusione genererebbe la sovrapposizione di sportelli con conseguente razionalizzazione e chiusura degli stessi. In Sicilia le due banche hanno 120 agenzie, parecchie delle quali operano nello stesso territorio”.

“Le istituzioni – conclude Sidoti – non possono più considerare marginale il fenomeno della desertificazione bancaria cui va dato il peso e l’attenzione che merita. Per questo, come Cisl e First Cisl, non rinunciamo alla nostra battaglia per l’istituzione di un Osservatorio regionale sull’attività bancaria con l’intento di attenuare gli effetti del disimpegno degli istituti di credito dalla nostra regione”.

Advertisement
Visite: 951

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: SILP CGIL Enna in piazza il 6 Novembre per la Polizia Stradale: “Sicurezza stradale e Dignità del Lavoro, una priorità assoluta”
Successivo: CARTA “DEDICATA A TE”, È POSSIBILE PRENOTARE L’APPUNTAMENTO PER IL RITIRO IN 19 UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DI ENNA

Storie correlate

  • sindacati

Premio Jerry Masslo 2026 A Villa Literno tre giorni per il lavoro dignitoso, i diritti e la memoria

Riccardo Settembre 29, 2026
  • sindacati

Eolie e 118: lavoratori Seus ancora senza rimborso dei traghetti. La Cisl Fp scrive all’assessore Aricò

Riccardo Settembre 28, 2026
Salvo Carnevale
  • sindacati

Fillea Cgil Enna: «Contratto provinciale edile, una trattativa infinita diventata inaccettabile»

Riccardo Settembre 28, 2026

Articoli recenti

  • Tennistavolo: primo, secondo e terzo posto per atleti dell’Eos al tirneo regionale di Piedimonte Etneo
  • Polizia: festeggiato al Santuario di Papardura San Michele Arcangelo
  • Associazione Ex studenti Liceo Classico N.Colajanni: si presenta il libro di Corrado Suma “Il Caos del Tafano”
  • Rotary Club Enna: Esito della Conferenza “Orizzonti di cura” – 28 Settembre 2026.
  • Università Kore: La cultura cinese incontra la ricerca

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Tennistavolo: primo, secondo e terzo posto per atleti dell’Eos al tirneo regionale di Piedimonte Etneo
  • Polizia: festeggiato al Santuario di Papardura San Michele Arcangelo
  • Associazione Ex studenti Liceo Classico N.Colajanni: si presenta il libro di Corrado Suma “Il Caos del Tafano”
  • Rotary Club Enna: Esito della Conferenza “Orizzonti di cura” – 28 Settembre 2026.
  • Università Kore: La cultura cinese incontra la ricerca

Ultime notizie

podio
  • Tennistavolo

Tennistavolo: primo, secondo e terzo posto per atleti dell’Eos al tirneo regionale di Piedimonte Etneo

Riccardo Settembre 29, 2026
questore
  • Forze dell'Ordine

Polizia: festeggiato al Santuario di Papardura San Michele Arcangelo

Riccardo Settembre 29, 2026
caos
  • Eventi

Associazione Ex studenti Liceo Classico N.Colajanni: si presenta il libro di Corrado Suma “Il Caos del Tafano”

Riccardo Settembre 29, 2026
orizzonti
  • Club Service

Rotary Club Enna: Esito della Conferenza “Orizzonti di cura” – 28 Settembre 2026.

Riccardo Settembre 29, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA