La processione del 2 Luglio sostituita dalla processione delle macchine nel centro storico
Ieri, Festa Patronale, si è registrata una forte presenza di automobili nel centro storico, che ha reso quasi impossibile per i cittadini appiedati di farsi una bella passeggiata, nel rispetto delle norme anti-COVID. Era prevedibile che pur non essendoci la consueta processione , i cittadini sarebbero comunque usciti per omaggiare la Patrona. L’amministrazione comunale non ha neanche minimamente pensato una chiusura del transito dalla “Balata”. Morale della favola… chi avesse voluto camminare a piedi ha indossato la mascherina non solo a protezione Covid ma anche per evitare di respirare lo C02 prodotto da una fila interminabile di macchine lungo la via Roma( dalla Ballata a San Giuseppe , prima , per poi liberarlo fino al Castello ). Bello, bellissimo vedere finalmente le attività commerciali animate, ma altrettanto triste vedere come l’amministrazione non ha messo in pratica una minima chiusura del Centro storico , scelta agognata da 5 anni, almeno durante giornate così importanti per la nostra città , ma solo rimasta un progetto per le elezioni ( di cui sicuramente uscirà lo scheletro anche per quelle di ottobre 2020).
Diamo Lustro alla scelta di arricchire il centro storico con le bellissime PANCHINE, ma le scelte non sono coerenti, pertanto i cittadini sono stati più comodamente seduti in macchina.
Rimaniamo basiti ,inoltre, di come, al di là della pandemia, l’amministrazione non abbia preso una decisione fortemente POLITICA ( parola ormai sconosciuta ), magari adottando un piano strategico, per traslare la nostra Patrona nella Chiesa di Montesalvo, dove anche in quella zona le attività commerciali, avrebbero potuto lavorare soprattutto dopo il periodo di lockdown. L’indotto commerciale che gira attorno alla festa Patronale ( lungi da noi immischiare SACRO E PROFANO), avrebbe fatto beneficiare anche i commercianti della ZONA MONTE! Ma dato che la politica impone SCELTE TROPPO CORAGGIOSE in vista della Campagna Elettorale, meglio lasciare lo STATUS QUO!!!
E poi si parla di rilanciare il commercio nella Nostra Citta’!!!
Noi come associazione di categoria , al di la dei colori politici , auspichiamo CONCRETEZZA e CELERITÀ nelle azioni a sostegno di tutto il comparto Commerciale , presente nelle diverse zone del territorio, qualunque sia la GOVERNANCE locale anche negli anni a seguire.
Il Presidente Provinciale Cidec
Massimo Petrone


