“Pur comprendendo l’indifferibilità dei lavori da eseguirsi sul viadotto Euno, indifferibilità certamente aggravata dall’insufficiente manutenzione degli ultimi decenni, non posso non esprimere il rammarico dell’amministrazione comunale per la gestione della vicenda. Se anche non vi fosse stata dal punto di vista tecnico una soluzione meno gravosa di quella adottata, la tempistica scelta per “isolare” Enna dalla A19 non avrebbe potuto essere peggiore. I tre mesi previsti dal 7 maggio ai primi di agosto arrecheranno certo pregiudizio alle attività culturali/religiose previste proprio per tale periodo dell’anno, dalla settimana Federiciana ai festeggiamenti della Patrona Maria Santissima della Visitazione. Auspichiamo che i lavori possano concludersi nel più breve tempo possibile per non compromettere ulteriormente gli sforzi che l’amministrazione e gli attori economici profondono quotidianamente per il rilancio socio economico del territorio”.


