Cerami, 12 Agosto 2026 – Si è conclusa ieri, Martedì 11 Agosto, la quinta edizione della Notte dei desideri, l’evento che ogni anno trasforma un quartiere storico di Cerami in uno spazio animato e suggestivo, in concomitanza con la settimana intorno alla Notte di San Lorenzo.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione “AttivaMente”, è inserita nel programma degli eventi estivi patrocinati dal Comune di Cerami e si svolge grazie al contributo dei volontari e delle volontarie che ogni anno portano nel borgo scelto decorazioni e addobbi a tema, impegnandosi per riattivare la memoria e gli scorci dei luoghi del paese meno frequentati.
La quinta edizione si è svolta nel quartiere “Purgatorio”, area che prende il nome dalla Chiesa di San Giuseppe delle Anime del Purgatorio, fondata nel 1740 e recentemente restaurata, e che da spazio di culto, grazie a questa iniziativa, è diventata spazio di comunità.
L’evento ha registrato una presenza complessiva di oltre seicento persone che nel corso della serata sono state allietate dalla musica del Trio Folk per le vie del borgo (Associazione Folkeramos), del giovane gruppo ennese Fuoriprogramma e del dj e produttore ceramese Angelo Sillaro, in arte Tinnitus.
Negli angoli del borgo, otto attività commerciali di Cerami hanno servito prodotti gastronomici salati e dolci tipici e non, offrendo la possibilità di fare aperitivo e cena all’aperto in un luogo insolito e familiare al tempo stesso.
Oltre a ciò, alcuni siti culturali sono stati aperti e visitabili fino alle 23:00:
-La Chiesa di San Giuseppe delle Anime del Purgatorio e la sua cripta
-L’Abbazia di San Benedetto
-Il Convento delle Suore Sacramentine con l’attività in corso di restauro della statua di Sant’Ambrogio a cura del restauratore ceramese Michele Chiovetta.
Nelle vie, anche una mostra di pittori ceramesi Angela Di Giorgio e Carmelo Grasso; una mostra dell’artigiano del legno Massimo Intili; un’esposizione di oggetti della civiltà contadina curata da Antonella e Anna Bonanno, e un’altra curata da Paolo Giugno.
“Cinque edizioni sono la prova che un’idea può diventare una tradizione. Quest’anno abbiamo scelto il quartiere del Purgatorio non a caso: un luogo che rischiava di restare ai margini della memoria collettiva, e che invece è tornato per una notte al centro della vita del paese. Vedere la Chiesa e la cripta aperte insieme all’Abbazia di San Benedetto e al Convento delle Suore Sacramentine, vedere gli artigiani, i pittori e i musicisti condividere lo stesso spazio con le famiglie e i visitatori, è la conferma di quanto Cerami abbia ancora tanto da mostrare, a chi lo abita e a chi arriva da fuori. Un grazie sentito va ai volontari e alle volontarie di AttivaMente, alle attività commerciali che hanno reso possibile l’accoglienza, e al Comune di Cerami per il patrocinio che ogni anno rende questo percorso ancora più solido. La Notte dei Desideri continua a essere, per noi, uno strumento concreto di rigenerazione culturale e comunitaria”, ha commentato il Presidente di AttivaMente Giuseppe Milia.


