Casa: Sunia, in Sicilia cresce il disagio abitativo. Milazzo : “Il 7 ottobre saremo a Roma con la Cgil anche per rivendicare una nuova politica per il diritto all’abitare”
Palermo, 5 ott- Il disagio abitativo in Sicilia cresce. Lo confermano i dati ministeriali sugli sfratti nell’anno 2022, dai quali emerge che tra sfratti emessi, richieste di esecuzione e sfratti eseguiti i provvedimenti sono stati 10.733. Lo rivela il Sunia Sicilia che , con la segretaria regionale Giusi Milazzo sottolinea come concause “l’aumento dei costi energetici e l’impennata dell’inflazione”, oltre a disoccupazione e bassi salari e pensioni. “Ma quello che è più grave- sottolinea Milazzo- è la totale mancanza di politiche di sostegno alla locazione e lo stato di abbandono in cui sono state lasciate le famiglie che hanno dovuto far fronte a continue ed evidenti emergenze. La Regione – aggiunge- non stanzia risorse per fare fronte ai problemi abitativi, mentre il ministro Salvini, com’è noto ha cancellato il contributo all’affitto e il fondo per la morosità incolpevole”. Il Sunia annuncia che sarà in piazza a Roma il 7 ottobre con la Cgil, anche “per rivendicare una nuova politica per il diritto all’abitare”.
Questi, nel dettaglio, i dati degli sfratti su base regionale:
sfratti emessi 2047 11% percentuale in aumento sui dati dell’anno 2021
richieste di esecuzione 7084 232%
sfratti eseguiti 1602 258,89%
I dati degli sfratti nelle tre aree metropolitane
Palermo:
Sfratti emessi 1.102 (7,93%) richieste di esecuzione 2404 (330,82%) sfratti eseguiti 450(271,90%)
Catania:
Sfratti emessi 15 richieste di esecuzione 2026 (263,08%) sfratti eseguiti 562 (316,30%)
Messina:
sfratti emessi 229 (10,10%) richieste di esecuzione 239 (334,55%) sfratti eseguiti 80 (321,5%)


