Caro carburante, Damante (M5S): Altro che telefonata con Salvini, da presidente Schifani servono fatti
Palermo 19 ottobre 2026 – “Mentre dilagano anche in Sicilia le doverose proteste per il caro carburante, il presidente della Regione, Schifani, interviene solo dicendo di aver sentito al telefono il ministro Salvini. Senza ottenere alcun impegno per i siciliani, per una terra che ospita impianti e raffinerie e che paga anche con la salute ambientale il peso dei siti. La telefonata si fa tra amici, mentre in Sicilia servono fatti”.
Lo afferma la vice capogruppo al Senato Ketty Damante del Movimento 5 Stelle.
“Nella nostra regione – sottolinea Damante – gli autotrasportatori e gli agricoltori chiedono a Salvini di firmare un protocollo con impegni tutti legittimi: credito d’imposta, riconoscimento dell’insularità, inclusione delle delegazioni locali ai tavoli ministeriali. A parte mandare in tilt il traffico aereo del paese, il ministro dei Trasporti in cos’altro è impegnato? E i presidenti di regione tipo Schifani, cosa stanno facendo per aiutare chi è impossibilitato a lavorare? Al Sud in molti supermercati gli scaffali cominciano ad avere dei buchi anche su beni di largo consumo: Gli esponenti delle destre si sveglino, l’Eden che raccontano non esiste” – conclude la senatrice M5S Ketty Damante.

