CAPIZZI, NASCE IL COMITATO DI OSPITALITÀ DEL CAMMINO DI SAN GIACOMO IN SICILIA
Un nuovo importante tassello prende vita lungo il Cammino di San Giacomo in Sicilia: è stato inaugurato a Capizzi il “Comitato di Ospitalità” del pellegrino!
Ieri, alla presenza dell’assessore regionale Elvira Amata, dell’arciprete del Santuario di San Giacomo di Capizzi, Don Antonio Cipriano, del sindaco di Capizzi Pippo Principato, del custode e ideatore del Cammino Totò Trumino, del presidente dell’associazione Cammino San Giacomo di Capizzi Pierluigi Fasolo, dei ragazzi dell’associazione e dei tanti amici hospitaleros che accolgono i pellegrini lungo il percorso da Caltagirone a Capizzi, si è celebrato un momento significativo per tutta la comunità.
Ma che cos’è e quale ruolo svolge un Comitato di Ospitalità?
È molto più di un gruppo di volontari: è il cuore pulsante del Cammino sul territorio, una rete di persone, associazioni, amministratori e operatori locali che scelgono di mettersi insieme per prendersi cura del proprio paese e dei pellegrini che lo attraversano.
Il Comitato di Ospitalità svolge un ruolo fondamentale:
Custodisce il Cammino, contribuendo alla manutenzione dei sentieri e alla loro percorribilità, intervenendo con tempestività quando necessario.
Accoglie il pellegrino, favorendo l’ospitalità e promuovendo l’autentico spirito dell’accoglienza pellegrina.
Crea collaborazione, mettendo in dialogo l’associazione del Cammino, le amministrazioni comunali, i cittadini e le diverse realtà del territorio.
Valorizza le identità locali, le tradizioni, il patrimonio culturale e paesaggistico, le produzioni e le risorse dei nostri borghi.
Rafforza il senso di appartenenza, coinvolgendo la comunità e rendendola protagonista attiva del proprio futuro.
Il Comitato diventa così un ponte tra il pellegrino e la comunità che lo accoglie, tra la tradizione e il futuro, tra la bellezza dei nostri luoghi e le opportunità di una nuova forma di turismo lento, sostenibile e rispettoso delle identità locali.
Il Cammino di San Giacomo in Sicilia, che collega Caltagirone a Capizzi attraversando il cuore dell’isola, non è soltanto un itinerario di fede e spiritualità: è un progetto di comunità, capace di unire territori, risvegliare energie e restituire centralità a borghi che hanno tanto da raccontare.
Con la nascita del Comitato di Ospitalità di Capizzi, il Cammino si arricchisce di nuove energie, nuove responsabilità e nuove opportunità.
Un grazie sincero a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e a chi, con generosità e passione, continuerà a custodirlo e a far vivere lo spirito dell’accoglienza.
Perché un Cammino non è fatto soltanto di sentieri e chilometri, ma soprattutto di persone, incontri e comunità che sanno aprire le proprie porte e il proprio cuore.
Capizzi accoglie, il Cammino unisce, la comunità cresce!

