Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Agricoltura
  • Campagne a secco, Cia Sicilia Orientale scrive al prefetto di Catania
  • Agricoltura

Campagne a secco, Cia Sicilia Orientale scrive al prefetto di Catania

Riccardo Aprile 3, 2023 4 minuti letti

Chiediamo al Prefetto di Catania di convocare un tavolo di confronto con gli Enti preposti per affrontare la drammatica crisi che vivono gli agricoltori per il perdurare della stagione siccitosa e della mancanza di acqua negli invasi del bacino imbrifero della piana di Catania”. A dichiaralo è il presidente di Cia Sicilia Orientale, Francesco Favata, che ha inviato una lettera al prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, affinché intervenga con gli enti preposti alla predisposizione di un piano di emergenza, con il quale si verifichi lo stato dell’arte, si individuino gli interventi urgenti da effettuare per incrementare le risorse idriche, razionalizzandone l’uso, si accelerino le opere di manutenzione necessarie al collegamento tra gli invasi, e in ragione del quale ognuno sia in grado di assumersi a pieno le proprie responsabilità.

“Allo stesso tempo – aggiunge Favata – chiediamo al Governo regionale e all’Assessore dell’Agricoltura un programma di misure volte ad affrontare la situazione di crisi”.

“Ad oggi gli invasi risultano essere semivuoti e con gravi deficienze strutturali –aggiunge Favata – Il perdurare di una stagione mite e soleggiata e la mancanza di piogge che si protrae da alcuni mesi, rischia di assestare un colpo non indifferente al comparto agricolo catanese già alle prese con una crisi strutturale e di mercato. L’andamento di una stagione meteorologicamente anomala, prelude la compromissione produttiva degli impianti arborei e orticoli e la sussistenza delle stesse colture, aggravando di fatto la condizione economica delle imprese agricole e l’occupazione”. “I clamorosi ritardi nel completamento delle strutture di accumulo dell’acqua e delle infrastrutture irrigue, oltre all’incapacità di captare e conservare le acque piovane in un tutt’uno con il mancato utilizzo delle acque reflue, non fa che aggravare le responsabilità di chi ha lasciato in uno stato comatoso gli Enti come i Consorzi di Bonifica sovrastati dai debiti e in modo perenne commissariati”.

Spiega anche il coordinatore di giunta e responsabile regionale per i consorzi di bonifica Cia, Giosuè Catania: “Ad oggi nonostante si abbia la certezza della mancanza di acqua negli invasi, continua l’invio dei ruoli consortili senza tener conto purtroppo della difficile condizione di migliaia di aziende agricole che non riceveranno alcun servizio, o come in alcune zone prive di condotte o con reti fatiscenti sino a tal punto che da anni diventa un sogno veicolare l’acqua per le colture. Gli invasi Pozzillo e Ogliastro non hanno registrato alcun accumulo di acqua, mentre l’invaso di Lentini, nonostante abbia accumulato acqua a sufficienza, resta ferma e inutilizzata a causa del non funzionamento degli impianti di sollevamento. Circostanza non emergenziale ma nota, tanto che l’anno scorso era stato annunciato un finanziamento per il ripristino degli stessi impianti. Da 28 anni i Consorzi di Bonifica sono gestiti da Commissari, senza alcuna volontà di affrontare il tema del riordino e lasciando gli stessi Enti sepolti dai debiti e privi di capacità di investimenti produttivi. Da tempo chiediamo la Riforma dei Consorzi di Bonifica, con proposte circostanziate e finalizzate a rendere la gestione democratica con la governance degli agricoltori, una volta depurati dai debiti e dalle incrostazioni gestionali che hanno ridotto i Consorzi ad essere centri di inefficienza riconosciuta. Naturale che in queste condizioni si deve pensare ad esonerare il ruolo 2023 e non pensare all’invio dei ruoli solo per esigenze amministrative alquanto maldestre. Bisogna accelerare l’utilizzo dei 25 milioni di euro stanziati per il parziale esonero dei ruoli 2020 e 2021 e destinati agli stessi Consorzi di bonifica. Sono somme destinati alla produzione ed i produttori si aspettano che vengano investiti per migliorare i servizi di erogazione delle acque”.

Conclude il presidente Francesco Favata: “L’incertezza sulla nuova campagna irrigua ormai reale, preoccupa fortemente le aziende agrumicole ed in particolare le aziende orticole che non sono in grado di programmare gli impianti di carciofeti a causa della indisponibilità di acqua. Ciò per una coltura importante del nostro territorio significherà mancanza di reddito e diffusa disoccupazione di mano d’opera oltre che impoverimento del tessuto economico.

Advertisement
Visite: 741

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Istituzione dello psicologo delle cure primarie in Sicilia, Giuseppe Zitelli (FdI): “Martedì 4 aprile all’ARS l’esame degli emendamenti, traguardo sempre più vicino”
Successivo: ”M5S: Bene stop di Schifani alle licenze per il fotovoltaico.

Storie correlate

  • Agricoltura

Agricoltura, in Commissione Bilancio, SI a 49 milioni di interventi. Pellegrino (FI) “Segnale concreto a comparto in grave crisi”

Riccardo Ottobre 6, 2026
  • Agricoltura

Agricoltura, Safina (PD): “Il governo ha tradito le promesse. Due primi passi, ma la strada è ancora tutta da percorrere”

Riccardo Ottobre 6, 2026
  • Agricoltura

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista a Fruit Attraction 2026

Riccardo Ottobre 5, 2026

Articoli recenti

  • Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia
  • Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia
  • Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi
  • AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.
  • ANIA e CASA MIA un nuovo patto nazionale per la casa, più abitazioni in affitto, canoni stabili e valorizzazione della proprietà immobiliare

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia
  • Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia
  • Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi
  • AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.
  • ANIA e CASA MIA un nuovo patto nazionale per la casa, più abitazioni in affitto, canoni stabili e valorizzazione della proprietà immobiliare

Ultime notizie

giOvanni arena
  • economia

Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Ambiente

Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Eventi

Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Turismo

AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.

Riccardo Ottobre 7, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA