PASSO FALSO PER LA SIAZ AL PALASPORT PROVINCIALE.
✍️ In game 3 della Serie B Nazionale Old Wild West, la Siaz esce sconfitta di misura dall’Assigeco Piacenza, con il punteggio di 62-63.
📊 La partita ha vissuto di parziali netti ma il vero punto di svolta negativo per la Siaz è concentrato nel pessimo terzo quarto, chiuso 7-16 di parziale. Dopo un ottimo primo tempo chiuso avanti 26-15 nel secondo periodo per un totale di 41-31 all’intervallo, la squadra ha letteralmente spento la luce al rientro dagli spogliatoi.
Un crollo mentale e di concentrazione verticale che ha permesso a Piacenza di rientrare totalmente in partita, ribaltare l’inerzia e mettere la freccia, complice un parziale complessivo di frazione che ha ribaltato i piani tattici dei padroni di casa.
🛑 Già dalle prime battute della gara, la Siaz ha dovuto fare i conti con un episodio sfortunato. Con l’infortunio di Sabatino, che l’ha costretto a lasciare il campo dopo appena un minuto di impiego (0 punti, 0/1 da due). Un’assenza pesante che ha inevitabilmente ridotto le rotazioni e tolto un’importante opzione di lucidità nello scacchiere tattico.
📉 I numeri dei tabellini confermano le difficoltà strutturali e il divario nelle soluzioni offensive concretizzatosi nei 40 minuti:
⛹️Siaz
Tiri da due: 15/38 (39.5%)
Tiri da tre: 8/28 (28.6%)
Tiri liberi: 8/11 (72.7%)
Palle perse: 10, con un minor controllo nei momenti caldi del match.
⛹️ UCC Assigeco Piacenza.
Tiri da due: 18/30 (60%), una precisione notevolmente superiore nel pitturato che ha punito le distrazioni difensive locali.
Tiri da tre: 6/27 (22.2%)
Tiri liberi: 9/18 (50%)
Palle perse: 11
💬 L’attacco della Siaz si è inceppato a causa di una manovra apparsa spesso macchinosa e prevedibile. La mancanza di lucidità nel gioco corale ha spinto i giocatori a rifugiarsi in troppi personalismi, perdendo quel flusso di squadra che aveva permesso di costruire il vantaggio iniziale, a fronte di un’Assigeco capace di trovare percentuali interne molto più chirurgiche.
💢 A fine gara, l’insoddisfazione e la forte arrabbiatura di coach Crotti per il crollo mentale e di concentrazione sono state evidenti. La gestione dei momenti di tensione e il blackout prolungato nella ripresa evidenziano che c’è tanto lavoro da fare in settimana se la Siaz vuole recitare un ruolo da protagonista in questo campionato.
Altrimenti, come dimostra questo finale punto a punto buttato alle ortiche, ci si dovrà accontentare della classica “pacca sulla spalla” di consolazione a fine gara, un lusso che una squadra ambiziosa non può più permettersi.

