ASP di Enna: la mobilità riporta a casa 11 professionisti pronti a rafforzare i servizi sanitari
Il mese di ottobre si apre con un nuovo innesto di personale per l’Azienda sanitaria provinciale di Enna, che accoglie undici professionisti tra operatori socio-sanitari, ostetriche, infermieri e una dietista.
Le assunzioni sono il risultato del perfezionamento di alcuni percorsi di mobilità, uno strumento che l’Azienda continua a utilizzare con convinzione per rafforzare i propri organici e che spesso porta con sé anche un valore umano che va oltre i numeri.
Si tratta infatti di donne e uomini che hanno iniziato la loro carriera lontano da casa, spesso in altre regioni, maturando esperienze preziose in contesti diversi e talvolta complessi, affrontando ritmi di lavoro intensi e realtà organizzative differenti, e che adesso hanno l’opportunità di avvicinarsi alle proprie città d’origine e alle proprie famiglie.
Per molti di loro è la conclusione di un percorso atteso a lungo, il momento in cui i sacrifici fatti negli anni trovano finalmente una risposta. Un ritorno che rappresenta un vantaggio concreto anche per l’Azienda, che può contare su personale già formato e pronto a inserirsi rapidamente nei reparti e nei servizi, portando con sé competenze, metodi di lavoro e punti di vista acquisiti altrove, una ricchezza che difficilmente si potrebbe costruire in tempi brevi.
Non è un aspetto secondario in un territorio come quello ennese, dove la capacità di trattenere e attrarre professionalità sanitarie è da tempo una sfida aperta e dove ogni nuovo ingresso si traduce in un sostegno tangibile per i colleghi già in servizio e in una risposta più puntuale ai bisogni dei cittadini.
Il nuovo arrivo si inserisce infatti in un percorso più ampio che l’Asp di Enna porta avanti con costanza, con l’obiettivo di acquisire nuove risorse a ritmo regolare attraverso concorsi, scorrimenti di graduatorie e procedure di mobilità, così da colmare progressivamente le carenze e garantire continuità ed efficienza nell’assistenza.
Un lavoro paziente, fatto di programmazione e di attenzione alle esigenze dei diversi presidi, che negli ultimi mesi ha già consentito di accogliere numerosi professionisti in diverse aree e che proseguirà anche nelle prossime settimane.
L’ingresso di queste undici figure va dunque letto come un ulteriore tassello di una strategia che punta a rendere la sanità ennese sempre più solida e attrattiva, anche per chi, dopo anni trascorsi altrove, sceglie di rimettere la propria professionalità al servizio della comunità in cui è cresciuto.
“Ogni nuova assunzione rappresenta sempre per noi la possibilità di migliorare i servizi a favore della collettività che serviamo – sottolinea il direttore generale Mario Zappia –. Desidero ringraziare l’Unità Operativa Risorse umane per il lavoro costante, spesso silenzioso, che ogni giorno rende possibile tradurre la nostra programmazione in assunzioni concrete”.

