Asili nido: Cgil Sicilia: I tagli aggravano una situazione già pesante. Invece di intervenire in positivo sui diritti e il welfare la Sicilia viene ancora una volta penalizzata
Palermo, 22 ott- “La scelta nella manovra di bilancio di portare dal 33% al 15% i posti nei nidi penalizza la Sicilia oltre misura. Nell’isola si trattava di recuperare un gap enorme, da tempo facciamo questa battaglia, invece prima col fine del Pac (il programma nazionale di sostegno alle rette delle famiglie), estintosi a giugno, ora i tagli nella manovra di bilancio la situazione è destinata a peggiorare”. Lo scrivono in una nota Gabriella Messina, segretaria confederale della Cgil Sicilia ed Elvira Morana, responsabile del dipartimento politiche di genere, che chiedono al governo regionale e alla politica siciliana “una reazione netta rispetto a una misura che penalizza la prima infanzia, le donne, l’intera collettività siciliana”. “Senza Pac – sostengono Messina e Morana- abbiamo denunciato che la copertura sarebbe scesa dal 13% all’8%. Ovviamente non c’è stato alcun intervento e ora si potrebbe andare ancora più giù. Di fatto molti comuni – sottolineano- avranno difficoltà a garantire un servizio che ha una importante valenza socio- pedagogica e che supporta l’occupazione delle donne , con danno dunque per tutti. Questo è scandaloso, un passo indietro inaccettabile”.


