Ars, variazioni di bilancio: «Grazie alle opposizioni trattate subito le emergenze».
«Mentre il centrodestra continua a litigare e a difendere interessi di parte, famiglie, lavoratori e imprese attendono risposte che non possono più essere rinviate. Per questo, abbiamo chiesto ed ottenuto di approvare subito le disposizioni indispensabili per affrontare le emergenze separando nettamente le responsabilità del governo da quelle delle opposizioni».
Lo dicono i capigruppo di opposizione Josè Marano (Controcorrente) Michele Catanzaro, (PD) Antonio De Luca ( M5S).
«Abbiamo individuato interventi precisi, contenuti negli articoli 14, 17, 43, 46, 59, 62, 68, 97 e 123, comma 1 e comma 25. Parliamo di 8 milioni per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento degli affitti, 3 milioni per abbattere le liste d’attesa nella sanità, 16 milioni per la climatizzazione delle scuole, 15 milioni contro il caro carburante per taxi e imprese di noleggio, 20 milioni per il comparto cerealicolo e 8 milioni per la pesca. A questi provvedimenti si aggiungono la deroga al blocco delle assunzioni per il personale in servizio nelle Asp e non solo per il personale sanitario, e misure per il personale a tempo determinato dell’ARPA, l’incremento delle ore lavorative del personale stabilizzato negli enti locali e ulteriori 20 milioni destinati alle autonomie locali. Risorse e provvedimenti che rispondono a necessità concrete e sui quali siamo pronti a confrontarci e a votare immediatamente. Questa manovra avrebbe dovuto essere approvata nella prima settimana di agosto. Siamo arrivati all’ultima settimana di ottobre, quando dovremmo già discutere della prossima legge finanziaria. Un ritardo che dimostra l’incapacità politica di una maggioranza sempre più impegnata a gestire i propri equilibri interni ed i propri interessi. In questo scenario il possibile aumento della dotazione finanziaria per i Fit sarebbe solo la conferma del totale disinteresse verso i siciliani».

