Il Giorno della Memoria invita a riflettere sulla Shoah e sulle atrocità dei campi di concentramento, una tragedia che ha inciso profondamente anche nella storia italiana.
Le vicende di quegli anni coinvolsero persone diverse per ruolo, provenienza e responsabilità, inserite in un contesto storico complesso e drammatico.
📄🗂Dalle carte custodite in questo Istituto emergono storie che mostrano come la privazione della libertà e la deportazione abbiano toccato anche il nostro territorio. Persino 𝐢𝐥 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟗𝟒𝟑 𝐟𝐮 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.
🗣Oggi raccontiamo queste vicende ai bambini della scuola primaria, perché la memoria non è fatta solo di grandi numeri o immagini lontane, ma di storie che passano dai luoghi in cui viviamo e dalle carte che li raccontano.
Gli archivi custodiscono queste tracce e hanno il compito di renderle comprensibili, con rispetto e responsabilità, anche alle nuove generazioni.
La memoria comincia così: da un documento, da un nome, da una domanda…


