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Alla scoperta dell’ennese: La Masseria Bongiorno di Cacchiamo

Informazioni gentilmente fornite da Gaetano Cantaro
La masseria Bongiorno di Cacchiamo fu edificata nella seconda metà del XVI secolo da Don Nicolò Ferreri, originario di Savona, il quale aveva acquistato edifici e territori del borgo feudale di Cacchiamo. Nella seconda metà del XVIII, la masseria venne trasformata in villa in stile neoclassico dal Barone Francesco Benedetto Bongiorno. Gli interni della Villa sono riccamente affrescati e, all’interno del baglio v’è una grande scala monumentale mediante la quale si accede al piano superiore. Alla masseria è annessa una cappella dedicata a San Giuseppe, anch’essa affrescata da Giovanni Tresca nel XVIII secolo. La masseria è posta sotto tutela dalla Regione Sicilia ed è di proprietà privata, tuttavia, è possibile visitarla previo appuntamento. A sud dell’abitato, è possibile ammirare una formazione geologica di notevolissima importanza costituita dalle scogliere coralline che caratterizzarono la nascente Sicilia tra 11.608 milioni e 7.246 milioni di anni fa.

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