Martedì 30 giugno riprende Memorie di Pietra – Tra Archeologia e Musica, progetto ideato e scritto da Palermo Classica e dal Comune di Aidone, con il partenariato del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale e il sostegno dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana.
Dopo il successo dei primi appuntamenti, il progetto entra nel vivo con un pomeriggio dedicato ad archeologia e musica al Museo Archeologico Regionale di Aidone.
Alle 17.30 il prof. Alex Walthall, direttore della Missione Archeologica Americana a Morgantina, terrà la conferenza “Memorie di Pietra. Archeologia della Memoria”, dedicata all’ anniversario delle scoperte del 1956. L’incontro ripercorrerà le prime campagne di scavo avviate nel 1955 dalla Princeton University, con particolare attenzione ai reperti rinvenuti nel 1956 e oggi musealizzati presso il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa.
Alle 19.30, nella Chiesa di San Francesco del Museo, la Palermo Classica Chamber Orchestra proporrà il concerto “Da Vivaldi ai Queen – Dal Barocco al Contemporaneo sotto il cielo di Morgantina”, confermando il dialogo tra patrimonio archeologico e musica che caratterizza l’intera rassegna.
«Questo progetto è il risultato di una proficua collaborazione tra istituzioni e rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del nostro patrimonio», afferma il Sindaco di Aidone, Anna Maria Raccuglia.
Per l’Assessore alla Cultura Alessandra Mirabella, che ha curato la progettazione della sezione storico-archeologica, «Memorie di Pietra celebra i settant’anni delle scoperte del 1956 attraverso un percorso che unisce rigore scientifico e linguaggi artistici, restituendo centralità alla storia di Morgantina e al suo straordinario patrimonio».
L’iniziativa si inserisce nella programmazione culturale del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, diretto da Carmelo Nicotra, e si concluderà il 14 luglio con l’ultimo appuntamento della rassegna.


