𝐋𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐀 𝐄𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐀𝐋 𝐆𝐀𝐑𝐃𝐄𝐍
Giovedì 15 ottobre il Ristorante Garden di Pergusa ha ospitato la 𝗖𝗲𝗻𝗮 𝗘𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝗻𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗰𝗶𝗻𝗮, 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗮𝗰𝗰𝗮𝗹𝗮̀, 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗳𝗶𝘀𝘀𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗲𝘀𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗹𝗲, 𝗲𝘀𝘀𝗶𝗰𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗼 𝗮𝗳𝗳𝘂𝗺𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.
Ad aprire la serata è stata 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞, che ha accolto gli ospiti, riservando un saluto particolare ai 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐆𝐢𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, presentati nel corso della conviviale.
Nel suo intervento, la Delegata, ha ricordato il valore della Cena Ecumenica come occasione di incontro ideale tra gli Accademici di tutto il mondo, uniti da un tema comune e dalla riscoperta delle storie e delle memorie legate alla cultura gastronomica del territorio. 𝐆𝐥𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐢𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐚 𝐏𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐥𝐨 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚, hanno proposto una riflessione sul dialogo fra tradizione e contemporaneità: una cucina capace di interpretare il presente senza recidere il legame con il passato.
𝐋𝐨𝐫𝐞𝐝𝐚𝐧𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢, ha presentato il volume dedicato al tema della Cena Ecumenica. A seguire, i simposiarchi hanno illustrato il percorso gastronomico ideato per l’occasione, alternando preparazioni della tradizione a interpretazioni contemporanee.
Il menu si è aperto con i carrubbeddi, una proposta di tuma fritta con cuore d’acciuga sotto sale. Tra gli assaggi contemporanei, crostini di pane con crema di melanzane, bottarga di tonno, perle d’aceto balsamico e mentuccia, insieme a ciuffi di burro montato con acciuga sotto sale. Il percorso è proseguito con pasta con le sarde “a mare” all’ennese e baccalà in olio-cottura, prima delle portate successive dedicate alle diverse tradizioni regionali. In abbinamento, un profumatissimo Zibibbo Rajàh delle Tenute Gorghi Tondi.
Dopo la cena sono stati presentati alla Delegazione ennese i due nuovi Accademici. Alessandra Girgenti e Gianprimo Luglio e il 𝐯𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐨 ha ringraziato il personale di sala e la proprietà, Massimo, Giovanni e Francesca Di Serio per il contributo alla riuscita della cena e lo chef Angelo Di Dio. È intervenuto a chiusura della serata 𝐔𝐠𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚.
La Cena Ecumenica si è conclusa in un clima di partecipazione e convivialità, confermando il valore della cucina come patrimonio di saperi, memoria e condivisione.

