Paziente, letale, soprattutto vincente. Nella notte di Hasselt l’Italia splende e, due giorni dopo il 34-32 sulla Slovacchia a Conversano, centra in Belgio la seconda vittoria consecutiva nel Gruppo 7 di qualificazione agli EHF EURO 2028 di Spagna, Portogallo e Svizzera. È un 24-20 (p.t. 13-11) fatto di maturità e intelligenza, quello della Nazionale, costruito con un allungo a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, e reso certezza granitica dalla prestazione monumentale di Domenico Ebner tra i pali (19 parate, 48% di efficacia).
Azzurri a punteggio pieno nel loro girone per una vittoria dalla duplice valenza: capitan Andrea Parisini e compagni hanno costruito tra Hasselt e Conversano una fetta importante di qualificazione al torneo continentale e nel contempo immagazzinano una dose extra di fiducia in vista dei Campionati Mondiali da affrontare a gennaio 2027, in Germania nel raggruppamento di Stoccarda con Arabia Saudita, Capo Verde ed Egitto.
LA PARTITA. Il DT Bob Hanning conferma gli stessi 16 impiegati a Conversano. Restano in tribuna Nicolò D’Antino e Nicholas Trost. Identico anche il sette di partenza: Domenico Ebner in porta, Gianluca Dapiran e Leo Prantner sulle ali, Andrea Parisini come pivot, linea dei terzini formata da Christian Manojlovic, Simone Mengon e Thomas Bortoli; avvicendamento Mengon – Davide Bulzamini tra attacco e difesa.
L’avvio è fatto di schermaglie, tentativi dell’una e dell’altra squadra di prendere il controllo della partita. Ci prova per primo il Belgio, avanti 4-2 con il mancino Kötters, tra i più volitivi nelle fila dei padroni di casa. L’Italia deve registrare le cose in difesa, ma può contare sulla giornata di grazia di Ebner, tornato baluardo irrinunciabile dopo la serata opaca di Conversano. Al 13’ gli azzurri impattano con Dapiran per il 6-6. Poco più tardi il migliore momento dei locali: Colman insacca per il 9-6 al 17’. Il Belgio reitera il +3 sul 10-7, ma non può contenere il contro break italiano (Dapiran, Mengon e Savini) per il 10-10 al 20’. L’Italia sale di tono, cresce in difesa dove si erge a protagonista il giovane Valentino Dello Vicario, subentrato con personalità a Parisini. Primo vantaggio azzurro con Bortoli (11-10) al 23’. Il mancino originario di Cassano Magnago mette la firma anche sul 13-11 che chiude la prima frazione.
L’Italia che esce dagli spogliatoi tira una sottile linea rossa, capace di collegare il +2 della sosta al più ampio parziale che risulterà decisivo. Belgio annichilito e Parisini che al 35’ insacca la palla del 18-11. Il break è pesantissimo: 7-0 che di fatto taglia fuori dalla partita la squadra di casa, mai più capace di reagire alla fuga italiana. Hanning fa ruotare gli uomini, trova guizzi interessanti da Angiolini, Sirot e Savini. Note liete, per un roster che fa a meno di pezzi da novanta come Marco Mengon e Mikael Helmersson. Il secondo tempo, a tirare le somme, scorre via senza sussulti. Il Belgio cerca la carta della marcatura a tutto campo su Simone Mengon e del 7vs6 in fase offensiva. Il 21-15 di Manojlovic al 44’ fotografa bene il controllo azzurro sul match. La reazione belga è condensata tutta nelle parate, otto per un notevole 61% di efficacia, del subentrato Nick Deekens, comunque poco assistito dai compagni in fase offensiva. Il 24-18 di Angiolini al 54’ incanala la partita. Ultimi sei giri di lancette non esattamente spumeggianti: il Belgio segna appena due volte, l’Italia rimane a bocca asciutta ma forte del binomio divario-cronometro. L’attesa è contenuta, la gioia grande. Ad Hasselt arriva la 16esima vittoria italiana sul Belgio in 25 precedenti. Ma è soprattutto il secondo successo in altrettante gare del Gruppo 7, primo snodo superato brillantemente verso EURO 2028.
Il DT Bob Hanning a fine gara: «Siamo molto contenti del risultato. Rispetto alla partita contro la Slovacchia abbiamo apportato alcuni piccoli cambiamenti, perlopiù nella fase difensiva, con l’obiettivo di favorire il contropiede e le ripartenze. Devo dire che ci siamo riusciti bene. Sono pienamente soddisfatto della difesa. Anche quando Parisini ha iniziato a mostrare un po’ di stanchezza, abbiamo tenuto bene e preso il vantaggio. Nella ripresa abbiamo controllato la gara al 100%, esprimendoci bene sia in difesa che in attacco. Dobbiamo però ammettere che abbiamo concesso troppi tiri liberi. Ci sono state 12 occasioni in cui il Belgio ha tirato indisturbato, motivo per cui il divario nel punteggio non è stato più ampio. Inoltre, quando hanno esercitato pressione su Simone (Mengon ndr), non siamo riusciti a trovare soluzioni efficaci. Abbiamo sprecato troppo dalle ali e forse anche qualche episodio che non ritengo del tutto corretto a livello arbitrale. È stato comunque un passo avanti, grazie ad una maggiore intensità e aggressività in difesa. Sono estremamente soddisfatto della prestazione di Valentino (Dello Vicario): per me è stato il migliore in campo, perché ha dato un valore aggiunto fondamentale. Anche Mimmo (Ebner) ha fatto un buon lavoro. Ma, come dicevo, è tutto collegato: se difendiamo meglio, facilitiamo anche il compito dei portieri. Non eravamo allo stesso livello visto contro la Svizzera a maggio, ma mantenere sempre quello standard non è semplice. Tuttavia, si è notata un’evoluzione tra la prima e la seconda partita. A volte serve un po’ di tempo per ritrovare i meccanismi consolidati e il tipo di gioco che voglio vedere. In questo frangente, Roberto (Conte) è stato un valore aggiunto nel sistema difensivo 3:3, così come Valentino (Dello Vicario): è lui il protagonista di questa settimana. Per quanto riguarda il resto, avrò un confronto con i ragazzi per chiarire cosa mi aspetto da loro nelle prossime sei settimane e in vista dei Mondiali».
La gioia del portiere Domenico Ebner a fine partita: «Sono felicissimo per questa vittoria. È un risultato molto importante per noi, anche perché ora ci troviamo nel ruolo di favoriti; è una situazione diversa rispetto al passato, che dimostra come questa Nazionale sia in grado di vincere anche partendo con i favori del pronostico. Questa settimana è stata inoltre fondamentale per capire su quali aspetti dobbiamo migliorare in vista del futuro. Sono davvero, davvero contento. Oggi sono rimasto molto soddisfatto anche della nostra fase difensiva. I compagni che hanno giocato davanti a me – Bulzamini, Parisisini e Dello Vicario – hanno svolto un lavoro straordinario al centro. Ci tengo a sottolinearlo. Per certi versi, la partita ha ricordato quella precedente contro il Belgio: ho avuto quasi un déjà vu, dato che il primo tempo è stato combattuto, proprio come accadde qualche anno fa. Nella ripresa siamo riusciti ad allungare portandoci avanti di 7/8 gol, prima del ritorno finale del Belgio. Comunque, siamo davvero felicissimi. Conquistare quattro punti in questa situazione, senza Marco Mengon ed Helmersson, è un traguardo molto importante. Abbiamo fatto un passo avanti decisivo verso la qualificazione e spero che potremo continuare su questa strada. Un ringraziamento speciale va anche alle persone che sono venute fin qui in Belgio: non è affatto scontato che dei tifosi italiani affrontino un viaggio simile per seguire una partita. Il loro sostegno è stato incredibile».
La classifica del Gruppo 7 sarà completa domani – domenica – dopo la gara tra Slovacchia e Germania. Per gli azzurri invece testa ai Campionati Mondiali, a gennaio a Stoccarda in un girone che opporrà la Nazionale ad Arabia Saudita, Capo Verde ed Egitto. Le prossime tappe nelle qualificazioni agli EHF EURO 2028 sono in calendario in primavera: a marzo il doppio confronto con la Germania, a maggio le gare di ritorno contro Slovacchia e Belgio.
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Il calendario dell’Italia nel Gruppo 7 di qualificazione agli EHF EURO 2028:
ROUND SEDE DATA ORA PARTITA RISULTATO MATCH REPORT
R1 Conversano 5 novembre 2026 h 19:30 Italia – Slovacchia 34-32 Download PDF
R2 Hasselt 7 novembre 2026 h 20:10 Belgio – Italia 20-24 Download PDF
R3 TBD 10-11 marzo 2027 TBD Italia – Germania
R4 TBD 13-14 marzo 2027 TBD Germania – Italia
R5 TBD 5-6 maggio 2027 TBD Slovacchia – Italia
R6 TBD 9 maggio 2027 h 18:00 Italia – Belgio
La classifica del Gruppo 7:
ITALIA 4 pti, Germania 2*, Slovacchia 0*, Belgio 0
*una partita in meno
FORMULA. La formula prevede la qualificazione alla fase finale degli EHF EURO 2028 per le prime due classificate e per le quattro migliori terze degli otto gironi continentali. La speciale graduatoria delle terze, com’è avvenuto in passato, sarà stilata tenendo conto dei risultati di queste squadre esclusivamente contro le prime e le seconde del proprio gruppo.
La composizione dei gironi agli EHF EURO 2028:
Gruppo 1: Croazia, Olanda, Lituania, Finlandia
Gruppo 2: Norvegia, Austria, Georgia, Turchia
Gruppo 3: Islanda, Serbia, Ucraina, Estonia
Gruppo 4: Ungheria, Isole Faroe, Montenegro, Kosovo
Gruppo 5: Slovenia, Repubblica Ceca, Bosnia Erzegovina, Israele
Gruppo 6: Francia, Polonia, Romania, Lettonia
Gruppo 7: Germania, ITALIA, Belgio, Slovacchia
Gruppo 8: Svezia, Macedonia del Nord, Grecia, Lussemburgo
Le squadre già qualificate alla fase finale degli EHF EURO 2028:
Campioni in carica: Danimarca
Nazioni ospitanti: Spagna, Portogallo, Svizzera

