GEMELLAGGIO ASSOCIAZIONI EX STUDENTI LICEO CLASSICO ENNA E GELA DEL 6/11/2026
In data 6.11.2026 presso l’aula magna del LICEO ESCHILO DI GELA si è tenuta la cerimonia di GEMELLAGGIO tra le due associazioni di ex studenti rispettivamente:
L’ASSOCIAZIONE EX ALUNNI DEL LICEO CLASSICO NAPOLEONE COLAJANNI DI ENNA presieduta dalla dott.sa LIVIA PERRICONE
E L’ASSOCIAZIONE EX ALLIEVI DEL LICEO ESCHILO DI GELA presieduta dalla prof.ssa Maria Grazia Falconeri
La cerimonia si è svolta alla presenza delle rappresentanze istituzionali delle amministrazioni comunali , ovvero del SINDACO e del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GELA, .
Presenti per Enna il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ENNA nonché presidente della sezione JUNIORES dell’associazione dott. Marco Greco e in rappresentanza della GIUNTA MUNICIPALE di ENNA l’assessore ed ex alunna Dott. Marilisa Milano , l’assessore ed ex alunna Ing. Tiziana Arena.
La presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti di entrambi i licei ha testimoniato l’impegno per un futuro condiviso tra le comunità di Enna e Gela affinchè la data del 6 novembre 2026 non possa essere considerata la chiusura di un percorso ma un inizio di attività e iniziative da svolgere insieme .
Ospiti del Liceo Eschilo di Gela , la cerimonia si è aperta con l’intervento del dirigente scolastico dell’istituto dott. Maurizio Tedesco e della delegata per il Liceo Classico N. Colajanni di Enna prof. Gaetana Morgano.
Presenti numerosi ex alunni e soci delle due associazione e docenti sia in servizio che in pensione di entrambi gli Istituti.
All’incontro ha partecipato con la propria testimonianza anche Maria Garofalo, una concittadina ennese ormai residente a Gela ed ex alunna del Liceo N. Colajanni, che con il suo racconto ha condiviso la propria esperienza liceale negli anni 60 a Enna.
La cerimonia preceduta da un excursus storico sulle due istituzioni scolastiche si è conclusa con la firma delle pergamene a suggellare la consolidata amicizia tra le due associazioni fondata sulla condivisione di valori comuni e di progetti per il futuro .
La presidente Livia Perricone ha sottolineato nel suo discorso di presentazione la portata rivoluzionaria della valorizzazione della cultura umanistica. Una rivoluzione necessaria mossa dall’urgente esigenza di porre l’essere umano, in quanto entità individuale in tutta la sua complessità, al centro del processo evolutivo, e di come ciò possa rappresentare l’antidoto alle venefiche prospettive che guardano all’uomo come mero soggetto di consumo e oggetto delle pressioni del marketing.
“Nel presentare la nostra associazione mi piace sempre ricordare che non si tratta di un gruppo di reazionari ancora legati al tempo che fu, ciò che ci unisce non è certamente una pretesa presunzione di superiorità culturale né tantomeno l’autoreferenzialità.
L’associazione degli ex studenti del Colajanni è nata con lo scopo di costruire ponti, che possano facilitare il cammino su percorsi condivisi tra generazioni diverse in una osmotica permeabilità, in cui le esperienze e le curiosità possano testimoniare e contemporaneamente alimentare e rafforzare le aspirazioni .
Il nostro obiettivo dopo aver rimesso in piedi l’associazione che era stata presieduta in passato da ns illustri concittadini, quali il prof. Pino Grimaldi e l’Ing Antonio Alvano, e che dopo la pausa pandemica aveva perso il suo vigore è offrire agli studenti di oggi una opportunità di dialogo e di ascolto per condividere le esperienze virtuose per una migliore prospettiva di futuro.
La sinergia con la scuola ha permesso di condividere eventi culturali con gli studenti e nel nostro immediato futuro ci consentirà di mettere a servizio della scuola le testimonianze qualificate di ex studenti che oggi sono docenti universitari , ingegneri aerospaziali di calibro internazionale, professionisti in ogni campo scientifico, giuridico, artistico.”
A proposito del gemellaggio la presidente :
…. “ Da oggi le nostre comunità sono così vicine che l’impegno civile poté più delle promesse politiche, così idealmente stasera costruiamo un ponte tra la città protesa sul mare, che fu porto ambito dei Greci e quella cittadina nebbiosa che è la nostra Enna, nave di roccia turrita che una fatalità millenaria portò ad incagliarsi in una campagna amenissima, come amava descriverla lo scrittore Nino Savarese” .
La serata si è conclusa con lo scambio delle pergamene e delle targhe commemorative che verranno custodite dagli Istituti di istruzione, l’associazione ennese ha omaggiato gli ospiti con il dono di alcuni volumi riediti delle opere del nostro illustre concittadino NINO SAVARESE .

