Sommatino Vince, Chiusura Indagini Procura di Caltanissetta:
Ora serve un Commissario Prefettizio per due anni per risanare i conti.
Atti già depositati in Prefettura, Ministero dell’Interno e Corte dei Conti.
SOMMATINO – La recente chiusura delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Caltanissetta segna un punto di svolta decisivo.
Un passaggio fondamentale che rafforza e rende ancora più urgenti le azioni e le iniziative intraprese dal movimento Sommatino Vince.
Di fronte a questo scenario, appare indifferibile il superamento della gestione straordinaria per passare immediatamente alla nomina di un Commissario Prefettizio per la durata di 24 mesi.
“La nostra azione per la comunità mai si ferma. La chiarezza è un diritto dei cittadini”, dichiara Emilio Manaò, Portavoce del Movimento Sommatino Vince.
“Gli sviluppi giudiziari confermano il valore e la fondatezza di tutti gli atti che abbiamo formalmente depositato presso la Prefettura, il Ministero dell’Interno (DAIT) e la Corte dei Conti.
Sommatino ha bisogno di verità e rigore: indire elezioni anticipate in questo momento rappresenterebbe un rischio enorme e un ostacolo al necessario lavoro di ripristino della legalità.”
Il Movimento Sommatino Vince ribadisce con forza i punti centrali contenuti nelle istanze depositate:
Messa in sicurezza e verifica dei conti pubblici: Controllo approfondito sulla regolarità contabile e sulla gestione amministrativa degli ultimi 24 mesi.
Superamento del corto circuito istituzionale: Rimuovere quel cavillo della legge elettorale siciliana che finisce per tenere i sindaci in ostaggio dei consigli comunali, paralizzando l’azione amministrativa e la tutela dell’interesse pubblico.
Servono due anni di piena Gestione Prefettizia per fare chiarezza, sistemare il bilancio e ripristinare le regole del gioco, prima di restituire la parola ai cittadini per un voto davvero libero e consapevole.

