ITS Academy, Conflavoro Sicilia: “Nell’isola servono 10.000 tecnici l’anno, ma gli ITS ne diplomano meno di 1.000”
Pullara: “La Sicilia deve fare della filiera 4+2 una priorità assoluta.”
In Sicilia ogni anno servirebbero almeno 10.000 tecnici specializzati, ma, secondo le stime del centro studi Conflavoro Sicilia basate sui monitoraggi nazionali INDIRE, gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) ne diplomano meno di 1.000. È un divario enorme che rischia di bloccare la crescita dell’isola mentre imprese e Pubblica Amministrazione cercano competenze che non trovano. La fotografia presentata a Roma da EY Foundation ed EY, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, conferma un trend nazionale che in Sicilia assume contorni ancora più critici: imprese e PA hanno una vera e propria “fame” di diplomati ITS Academy. Secondo lo studio, entro il 2035 la domanda nazionale di tecnici superiori salirà a 143mila unità l’anno, mentre l’offerta si fermerà a circa 17.500 diplomati. Un divario che genera oltre 11 opportunità di lavoro per ogni diplomato ITS Academy. La Sicilia vive una fase di trasformazione profonda: digitalizzazione della PA, transizione energetica, sviluppo delle filiere agroalimentari, portualità, turismo avanzato, manifattura 4.0. Tutti settori che richiedono tecnici specializzati, figure che oggi le imprese faticano a reperire. Applicando il rapporto nazionale al tessuto produttivo regionale, il fabbisogno siciliano supera le 10.000 figure tecniche l’anno, a fronte di un’offerta che, secondo le stime del centro studi, non arriva a 1.000 diplomati ITS Academy. Il mismatch è, quindi, dieci a uno, coerente con il dato nazionale delle 11 opportunità per diplomato. Il tasso di occupazione dei diplomati ITS Academy, pari all’80% entro 12 mesi, con punte oltre il 90%, e una coerenza tra studi e lavoro del 93%, conferma che si tratta di percorsi formativi strategici e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. “Questi numeri non sono semplici statistiche: sono un campanello d’allarme per la Sicilia- afferma Giuseppe Pullara, vice presidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale della Sicilia-. Se il Paese registra 11 opportunità di lavoro per ogni diplomato ITS Academy, da noi il divario è ancora più profondo. La filiera 4+2 deve diventare una priorità assoluta per la Regione. Servono più ITS Academy, più percorsi specializzati, più giovani formati su digitale, energia, agroalimentare, logistica, turismo e PA. La competitività della Sicilia passa dalla formazione tecnica superiore”.

