Festival di Geopolitica decima edizione
Un programma intenso che unisce politica, cultura, giornalismo, intelligenza artificiale, musica e tanto altro.
CATANIA – Quattro giorni da segnare e seguire quelli che avranno luogo a Palazzo Platamone di Catania dal 5 all’8 ottobre
Mare Liberum compie dieci anni e questa edizione del Festival di geopolitica, creato da Associazione Diplomatici, renderà Catania ancor più protagonista degli anni precedenti grazie a un panel di incontri e dibattiti con relatori di prestigio che racconteranno i cambiamenti che il mondo affronta ogni giorno.
Tema di quest’anno del Festival Mare Liberum “Europa e Mediterraneo nel disordine globale”
Come ogni anno, il Festival di geopolitica Mare Liberum, ideato da Claudio Corbino, presidente dell’Associazione Diplomatici e fondatore del progetto Change the World, è l’occasione per connettersi con esperti, studenti e appassionati, arricchendo la propria comprensione degli eventi che plasmano il futuro.
Associazione Diplomatici, nata nel 2000, porta ogni anno circa 10.000 da 150 Paesi del mondo per il Change the World MUN, una simulazione del funzionamento delle Nazioni Unite. In questi forum internazionali, gli studenti, si confrontano in città come New York, Roma, Dubai, Abu Dhabi, Parigi e Singapore, con esperti di altissimo livello, ex capi di Stato, rappresentanti governativi, oltre ad artisti e campioni sportivi.
Ogni anno, però, com’è corretto che sia, tutto nasce lì da dove è incominciato: da Catania, dove ha sede l’Associazione Diplomatici.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con La Sicilia e Linkiesta e con il patrocinio del Comune di Catania e dell’ANCI, punta a rendere accessibili anche a studenti e giovani temi complessi attraverso incontri, dibattiti e momenti di approfondimento.
Il Festival di geopolitica Mare Liberum, riesce a far fare un viaggio, un po’ come il “mediterraneo” che con il suo significato dell’essere “in mezzo alle terre”, verso il Vecchio Continente Europa.
Si parte la sera del 5 ottobre con ‘Teatro Hosho Noh’, nel Teatro No, antica arte drammatica giapponese riconosciuta patrimonio Unesco, che unisce danza, musica e suggestive maschere tradizionali.
Il 6 ottobre sono previsti diversi panel, con molti ospiti tra cui Chiara Colosimo e Roberto Di Bella rispettivamente, presidente della Commissione nazionale antimafia e presidente del Tribunale per i minori di Catania.
Fra i politici di vecchia scuola si parlerà di ‘Italia tra Europa e Mediterraneo’, con Gianfranco Fini, Fausto Bertinotti e di ‘Europa e Mediterraneo’ tratterà Bernardino León.
Occhi puntati sul Ruolo delle istituzioni nell’era delle crisi con Francesco Boccia e Galeazzo Bignami.
Non poteva mancare un occhio al Medio Oriente, con la presentazione del libro ‘Israele e Palestina in 10 Palestina in 10 mappe’ e ‘Medio Occidente, un’alternativa geografica, politica e culturale’.
Anche l’Intelligenza Artificiale avrà un suo spazio grazie all’intervento di Felice Catapano, direttore Strategia, Digitale e Sostenibilità del Gruppo Terna spa.
Nei giorni a seguire si tratterà il tema della ‘Democrazia sotto pressione: quale futuro per i giovani?’ con docenti e giornalisti. Ma anche dei ‘Nuovi linguaggi dell’intelligenza artificiale, evoluzione cognitiva e disinformazione’ e di Made in Italy.
Tra i temi affrontati ci sono anche lo sport, la cultura e le nuove sfide della diplomazia europea, dove sarà presente Luigi Di Maio, oggi rappresentante speciale dell’Unione Europea per la regione del Golfo.
Nell’ultima giornata del festival è prevista una conversazione con Mario Vattani, ambasciatore in Giappone e una conversazione con l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, nell’ambito del panel su ‘La guerra delle immagini’.
Tra gli altri ospiti, nell’ultima giornata, anche l’ex ministro della giustizia Claudio Martelli Non mancheranno come di consueto i brand ambassador Myrta Merlino, Marco Tardelli e il concerto di Francesco De Gregori.
Negli anni Change The World ha visto grandi personalità come Tajani, Crosetto, Bill Clinton, Liliana Segre e molti ministri, grandi sportivi e personaggi dello spettacolo così da trasmettere ai ragazzi un esempio sano e una passione vera.

