“Orizzonti di cura” è il nuovo progetto del Rotary Club Enna, presieduto da Sanny Grillo, e dedicato ai temi della salute, dell’inclusione e delle fragilità presentato ai Soci nel corso di una conviviale e ratificato dall’Azienda sanitaria di Enna con un protocollo d’intesa unitamente ai Rotary Club Piazza Armerina e Nicosia appartenenti all’Area di Cerere del Distretto 2110 del Rotary International.
Il progetto “Orizzonti di cura” è rivolto ai pazienti con grave disabilità intellettiva e disturbo dello spettro autistico, iniziativa fondata su importanti riferimenti normativi sanciti dall’articolo 32 della Costituzione e in particolare dalla legge dello Stato sulle disabilità e le linee guida per la presa in carico dei pazienti con DSA.
L’atto sancito dal direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale di Enna, dott. Mario Zappia, presenti anche i massimi dirigenti dott.ssa Maria Sigona, direttore amministrativo e il dott. Salvatore Lo Grande, referente del progetto, sancisce una collaborazione istituzionale di grande rilievo, orientata a garantire equità di accesso ai servizi sanitari, approccio clinico appropriato e sostegno alle famiglie.
Erano altresì presenti i presidenti del Rotary Club Piazza Armerina, Salvatore Bevilacqua e del Rotary Club Nicosia, Pietro Pappalardo, i quali hanno assicurato la volontà condivisa di costruire un percorso virtuoso fondato sulla responsabilità istituzionale e sulle capacità del Rotary di essere catalizzatore di iniziative ad alto impatto sociale, come la campagna mondiale di vaccinazione antipolio estesa in tutto i continenti per eradicare il virus della paralisi infantile, come hanno ribadito nei loro interventi i Past Governor Attilio Bruno ed Alfio Di Costa.
La serata introdotta dal Prefetto del Rotary Club Enna, Giuseppe Anfuso, è stata condotta dal Presidente Sanny Grillo, si è conclusa
con l’auspicio che il protocollo d’intesa “Orizzonti di cura” rappresenti l’inizio di una fattiva collaborazione stabile e generativa con l’Azienda sanitaria provinciale di Enna capace di offrire nuove opportunità e migliori condizioni di cura alle persone più fragili del nostro territorio.

